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Firma per 100 milioni di EUR fra UE e Ucraina per il ripristino delle scuole danneggiate dalla guerra

Esattamente tre mesi dopo l’annuncio della Presidente von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione del 2022, la Commissione europea e il governo ucraino hanno firmato oggi un pacchetto di sostegno per 100 milioni di EUR per la ricostruzione e il ripristino delle strutture scolastiche danneggiate dalla vasta guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina.

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Il sostegno raggiungerà l’Ucraina attraverso i partner umanitari dell’UE e in parte sotto forma di sostegno al bilancio del governo ucraino. 

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La Commissione europea ha inoltre stanziato circa 14 milioni di EUR da un contratto in corso con la Banca polacca di sviluppo “Bank Gospodarstwa Krajowego” per acquistare scuolabus e portare in classe i bambini ucraini in condizioni di sicurezza. Sta altresì organizzando una campagna di solidarietà per la donazione di scuolabus all’Ucraina per l’inizio del 2023. La consegna degli autobus, donati da soggetti pubblici e privati nell’Unione europea e al di fuori di essa, è diretta dal meccanismo di protezione civile dell’UE. Finora ne sono stati donati 120 e altri seguiranno.

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La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Gli attacchi mirati della Russia contro le infrastrutture civili, soprattutto nella morsa dell’inverno, sono un crimine deliberato contro milioni di innocenti, e costituiscono una grave violazione del diritto internazionale. La priorità assoluta dell’UE è riportare a scuola al più presto i bambini ucraini. Oggi manteniamo la nostra promessa di sostenere il ripristino delle scuole danneggiate e distrutte dalla brutale guerra della Russia. Ed entro l’inizio del 2023 consegneremo all’Ucraina anche autobus scolastici, affinché i bambini possano realmente recarsi a scuola nelle migliori condizioni possibili. Il futuro dell’Ucraina comincia con il ritorno in classe dei bambini.

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La first lady Ucraina, Olena Zelenska, ha dichiarato: “Sono grata alla Commissione europea, e in particolare alla Presidente Ursula von der Leyen, per il sostegno offerto al ripristino delle scuole ucraine.  Oggi, meno di un terzo dei bambini ucraini ha la possibilità di frequentare regolarmente la scuola.  Gli altri devono studiare online o in modalità ibrida. A causa dei costanti bombardamenti e blackout, questo diventa sempre più difficile.  Per la mia Fondazione, il ripristino del processo educativo è una priorità. L’istruzione dei nostri bambini oggi è il nostro contributo al futuro comune europeo.

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Il pacchetto di assistenza da 100 milioni di EUR comprende:

  • 34 milioni di EUR di aiuti umanitari, di cui 20 milioni di EUR erogati attraverso l’Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi ai progetti (UNOPS) e 14 milioni di EUR attraverso il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP); tale sostegno si concentrerà sulle riparazioni di piccola e media entità, comprese le riparazioni di finestre, tetti, porte, servizi igienici e impianti di riscaldamento, nonché sulla fornitura di attrezzature scolastiche negli spazi di apprendimento e nei rifugi antiaerei; 
  •  66 milioni di EUR da fornire direttamente al governo ucraino a titolo di sostegno al bilancio.

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La Commissione lavorerà insieme al governo ucraino e alla Fondazione Olena Zelenska, e prevede di erogare i 66 milioni di EUR di sostegno al bilancio nelle prossime settimane. L’UNOPS e l’UNDP hanno cominciato la valutazione dei danni delle strutture per il ripristino sul terreno. La maggior parte delle strutture scolastiche che beneficeranno di questa sovvenzione dovrebbe essere riparata, tra dicembre 2022 e settembre 2023, in tempo utile per l’inizio del prossimo anno scolastico.

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Per quanto riguarda la sovvenzione UE di 14 milioni di EUR per gli scuolabus, la banca Gospodarstwa Krajowego lavorerà insieme al suo partner sul campo, il Fondo di solidarietà della Polonia, per acquistare i bus all’inizio del 2023.

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Contesto

Finora gli attacchi russi hanno danneggiato o distrutto oltre 2 800 istituti di istruzione, e hanno avuto un impatto su 5,7 milioni di bambini in età scolare. Molti semplicemente non dispongono di un’aula in cui fare lezione. A causa della mancanza di corrente e al limitato accesso ad attrezzature informatiche adeguate, l’istruzione online non sempre funziona. Per garantire la continuità dell’istruzione, il ripristino degli edifici scolastici e la fornitura di scuolabus sono diventati una priorità assoluta per l’UE. La Commissione ha agito molto rapidamente per garantire finanziamenti affinché questi bambini abbiano la possibilità di riprendere l’istruzione in presenza il prima possibile nelle migliori condizioni possibili.

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Sostegno all’istruzione nelle situazioni di emergenza

Dall’inizio della guerra l’UE fornisce sostegno umanitario all’Ucraina per l’istruzione in condizioni di emergenza. Tale sostegno mira a prevenire e a ridurre interruzioni scolastiche per i bambini colpiti dalla crisi, promuovendo l’accesso a un’istruzione sicura e di qualità. Attraverso i suoi partner umanitari l’UE procura il materiale e le forniture di cui le scuole hanno bisogno e apporta il necessario sviluppo delle competenze per gli insegnanti, offrendo sostegno psicosociale e veicolando messaggi salvavita per bambini e docenti. Gli aiuti umanitari dell’UE sostengono inoltre il ripristino di piccola e media entità delle strutture scolastiche e la creazione di centri di apprendimento digitali. Attraverso le sue azioni di risposta alle crisi, l’UE sostiene l’uso, da parte dei bambini ucraini, della “All-Ukrainian Schools Online Platform” del governo ucraino, e provvede alla necessità di spazi fisici e di materiale di apprendimento sicuri per i bambini.  

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Sostegno all’Ucraina nel settore dell’istruzione

La Commissione europea sta mobilitando i suoi strumenti per sostenere i sistemi di istruzione degli Stati membri dell’UE che accolgono le persone fuggite dall’Ucraina. La Commissione aiuta inoltre gli studenti, gli scolari e gli insegnanti sfollati, come pure chi resta in Ucraina. Ciò avviene attraverso la comunicazione di informazioni, il coordinamento degli sforzi nazionali, gli attuali strumenti di finanziamento europei per far fronte alle esigenze immediate e nuovi strumenti di finanziamento e politici per fornire sostegno a medio termine. La Commissione ha inoltre istituito un gruppo di solidarietà dell’UE per l’Ucraina in materia di istruzione, che aiuta i paesi che stanno ospitando bambini ucraini in età scolare mettendo in comune le competenze disponibili negli Stati membri e fornendo orientamenti attraverso gli strumenti e i meccanismi esistenti.

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L’istruzione e la formazione destinate ai genitori, agli alunni, alle scuole e agli insegnanti sfollati, come pure a coloro che intendono contribuire agli sforzi di solidarietà negli Stati membri dell’UE, comprendono link alle risorse didattiche online in Ucraina, consigli sull’integrazione dei bambini sfollati nei sistemi di istruzione nazionali, insegnamento e sostegno linguistico, pratiche accelerate sull’integrazione degli insegnanti fuggiti dall’Ucraina nei sistemi di istruzione nazionali e orientamenti in materia di sostegno psicosociale.  

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La Commissione ha introdotto una certa flessibilità nell’ambito del programma Erasmus + 2022 a sostegno degli studenti e degli insegnanti provenienti dall’Ucraina.

Nell’ambito dei bandi Erasmus+ per il 2023, pubblicati nel novembre 2022, le azioni internazionali Erasmus+ – in particolare la mobilità internazionale dei crediti, i progetti di sviluppo delle capacità e i master congiunti Erasmus Mundus – continueranno a essere aperte agli studenti, ai docenti e agli istituti di istruzione superiore ucraini. È stato inoltre pubblicato un bando speciale di 5 milioni di EUR per sostenere lo sviluppo di un ambiente d’istruzione digitale aperto per l’Ucraina.

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Per ulteriori informazioni

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Presidente Ursula von der Leyen

Gli attacchi mirati della Russia contro le infrastrutture civili, soprattutto nella morsa dell’inverno, sono un crimine deliberato contro milioni di innocenti, e costituiscono una grave violazione del diritto internazionale. La priorità assoluta dell’UE è riportare in classe al più presto i bambini ucraini. Oggi manteniamo la nostra promessa di sostenere il ripristino delle scuole danneggiate e distrutte dalla brutale guerra della Russia. E per l’inizio del 2023 consegneremo all’Ucraina anche autobus scolastici, affinché i bambini possano realmente recarsi a scuola nelle migliori condizioni possibili. Il futuro dell’Ucraina comincia con il ritorno in classe dei bambini.

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Olivér Várhelyi, commissario per il Vicinato e l’allargamento

Il pacchetto odierno di 114 milioni di euro è un altro segno del costante sostegno e impegno dell’UE nei confronti dell’Ucraina e del suo popolo. La costruzione di una nuova scuola, la ricostruzione di una nuova classe e il ripristino di un nuovo campo sportivo sono segni di un nuovo inizio. Sono lieto che possiamo essere d’aiuto ai bambini dell’Ucraina dilaniata dalla guerra. Con tutto il nostro sostegno e la nostra assistenza, vogliamo riportare i bambini nelle loro scuole in condizioni di sicurezza. Oggi è ancora un’aspirazione, ma tutti noi speriamo e auspichiamo che la situazione torni presto alla normalità.

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Janez Lenarčič, Commissario per la Gestione delle crisi;

Sferrando la guerra contro l’Ucraina, la Russia sta rubando ai bambini ucraini il diritto di istruirsi, di crescere in prosperità e di veder realizzati i propri sogni. Le scuole possono offrire un senso di normalità, sia ai bambini che agli insegnanti. Assegnando 34 milioni di EUR dei nostri finanziamenti umanitari alle riparazioni scolastiche, speriamo di fornire di nuovo ai bambini uno spazio di apprendimento sicuro. Perché ogni bambino merita l’accesso all’istruzione, anche nelle zone di guerra.

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Vicepresidente Margaritis Schinas

Ogni guerra è una guerra contro i bambini. La guerra di Putin non fa eccezione e rischia di rubare ai bambini ucraini il futuro che si meritano. Ho visitato Kiev il primo giorno dell’anno scolastico e sono stato profondamente toccato dagli sforzi posti in atto dalle autorità ucraine per ripristinare un elemento di normalità — sforzi che l’UE si è impegnata a sostenere. Ed è quanto stiamo facendo con questi aiuti per la ricostruzione delle scuole — organizzati in tempi record —: lavorare al fianco delle autorità ukraniane per riportare i bambini nelle loro classi.


Data di pubblicazione  16 dicembre 2022

Autore Rappresentanza in Italia


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