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Bilancio
comunitario 2005: record di esecuzione dei pagamenti e positive
ricadute per tutti gli Stati membri
(27 settembre 2006) Secondo la
Relazione finanziaria 2005 pubblicata dalla Commissione europea,
l’esecuzione dei pagamenti nel 2005 ha raggiunto il livello record di
104,8 miliardi di euro, pari allo 0,97% del reddito nazionale lordo (RNL)
dell’Unione europea, con benefici distribuiti fra tutti i 25 Stati
membri. Analogamente all’anno precedente, circa due terzi del totale
delle spese assegnate sono andati ai “grandi” Stati membri quali
Spagna, Francia, Germania, Italia e Regno Unito mentre Germania,
Francia, Italia e Regno Unito hanno garantito circa 2/3 del
finanziamento complessivo.
La Spagna è stata di gran lunga il
maggiore beneficiario dei Fondi per interventi strutturali (circa un
quarto del totale dell’UE), davanti a Germania, Italia e Regno Unito
(maggiore incremento: da 1,2 miliardi a 3,4 miliardi di euro).
Nell’UE10 si è osservato un aumento degli importi spesi (pari al 9,5%
del totale comunitario) che sono passati dai 6,1 miliardi di euro del
2004 a 9,1 miliardi nel 2005. La Polonia è oggi l’ottavo paese
beneficiario (a fronte della decima posizione occupata l’anno
precedente), mentre l’Ungheria è balzata al quindicesimo posto, seguita
dalla Repubblica ceca (18°).
Distribuzione della spesa comunitaria 2005 per Stato membro:

Relazione finanziaria 2005:
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Danuta
Hübner ha aperto a Varsavia la riunione dei responsabili del controllo
finanziario dei Fondi strutturali e di coesione ("Gruppo degli
omologhi")
(26 settembre 2006) La
Commissaria europea alla Politica regionale Danuta Hübner e il
Sottosegretario di Stato polacco Piotr Soroczynski hanno aperto ieri a
Varsavia (Polonia) i lavori della XV riunione annuale dei responsabili
del controllo finanziario dei Fondi strutturali e di coesione ("Gruppo
degli omologhi").
All’incontro partecipano i
responsabili degli organi nazionali di controllo dei 25 Stati membri (quest’anno,
per la prima volta, erano state invitate anche le autorità di Romania e
Bulgaria), i servizi di revisione della Commissione per i Fondi
strutturali, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e la Corte
dei conti europea. Principale obiettivo della riunione del Gruppo è
migliorare ulteriormente il coordinamento del lavoro di revisione e
condividere i risultati degli audit con gli Stati membri. La
Commissione europea e la regione del Galles hanno siglato un primo
"Contratto di fiducia” nell’ambito del quale le due parti garantiscono
reciprocamente la qualità del lavoro di revisione condotto sugli
attuali programmi dei Fondi strutturali sino al 2008. |
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Danuta Hübner in Scozia: "La nuova
politica di coesione crea crescita e posti di lavoro di qualità nelle
regioni"
(22 settembre 2006) La Commissaria
europea alla politica regionale Danuta Hübner è attualmente in Scozia
per discutere del futuro cofinanziamento europeo dei programmi scozzesi
nel periodo 2007-2013 e dell’utilizzo ottimale di tali fondi per creare
occupazione e posti di lavoro di qualità.
La signora Hübner incontrerà il Primo ministro Jack McConnell, nonché
il Presidente e il Vicepresidente della Commissione per le Relazioni
esterne del Parlamento scozzese. A Edimburgo, la Commissaria Hübner
terrà una conferenza sul tema ‘Allargamento dell’Unione europea,
politica di vicinato e globalizzazione’, inaugurando un ciclo di
seminari transatlantici presso l’università di Edimburgo. La signora
Hübner visiterà inoltre una serie di progetti nella regione delle
Highlands e isole.
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Relazione speciale della Corte dei
Conti europea sulle valutazioni ex post dei programmi relativi agli
Obiettivi 1 e 3 (1994-1999)
(20 settembre 2006) La Corte dei Conti europea ha chiesto alla
Commissione europea di rafforzare il processo di valutazione ex post
attraverso un riesame dell’ambito, delle procedure e dell’impostazione
adottati.
La Corte dei Conti è giunta a tali conclusioni a seguito di un audit
sulle valutazioni ex post condotte dalla Commissione sugli interventi
finanziati nel periodo di programmazione 1994-1999 per un importo
complessivo superiore a 245 miliardi di euro. La Corte dei Conti, in
particolare, ha notato che per migliorare il processo di valutazione la
Commissione deve introdurre e applicare efficacemente procedure più
adeguate per il controllo della qualità, in modo che i problemi
rilevati per le valutazioni 1994-1999 non si riproducano nelle future
valutazioni ex post.
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Incentivare l’innovazione regionale
grazie alla nuova politica di coesione è una delle dieci priorità
economiche dell’UE
(19 settembre 2006) La Commissione
europea ha pubblicato una Comunicazione che definisce dieci azioni
prioritarie per attuare con successo una strategia globale a favore
dell’innovazione nell’Unione europea.
Tra le priorità in questione figura il sostegno all’innovazione
attraverso i programmi della nuova politica di coesione. La Commissione
insiste affinché questa nuova politica prevista dall’UE nel periodo
2007-2013 venga mobilitata al servizio dell’innovazione regionale. In
tale ottica, i programmi attuati dagli Stati membri dovrebbero cercare
di riservare una cospicua quota dei 308 miliardi di euro disponibili
nell’ambito della nuova politica di coesione ad investimenti nel
settore della conoscenza e dell’innovazione. È importante che tutti gli
Stati membri definiscano obiettivi ambiziosi in tale ambito.
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Sviluppo rurale: la Commissione fissa
definitivamente la dotazione annuale degli Stati membri per il periodo
2007-2013 (18 settembre
2006) La Commissione europea ha deciso il bilancio annuale dello
sviluppo rurale per i 25 Stati membri per il periodo 2007-2013.
L'importo che riceveranno i singoli Stati membri è stato fissato in
base ai seguenti criteri: a) le somme riservate a determinate regioni
nell'ambito dell'obiettivo di convergenza; b) la quota storica per
Stato membro della dotazione della sezione Garanzia del FEAOG per lo
sviluppo rurale e Leader+; c ) le situazioni ed esigenze particolari
giustificate da criteri obiettivi (il Consiglio europeo aveva assegnato
importi specifici ad otto Stati membri). La decisione sarà modificata
non appena la Romania e la Bulgaria aderiranno all'Unione. Per questi
due Paesi sono disponibili stanziamenti supplementari.
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Autostrade del mare:
conferenza a Helsinki, 2-3 ottobre 2006
(12 settembre 2006) Il
programma MSUO (Maritime Safety Umbrella Operation – Organizzazione
quadro per la sicurezza marittima) e il programma Interreg IIIB Regione
del Mar Baltico organizzano congiuntamente, il 2 e 3 ottobre 2006, una
conferenza dal titolo “Safe, Sustainable and Financed Motorways of the
Sea" (Finanziare autostrade del mare sicure e sostenibili) per
dibattere in merito all’utilizzo del concetto di autostrada del mare
per promuovere un trasporto merci sicuro e sostenibile.
L’evento, che si terrà a Helsinki (Finlandia), esaminerà
l’importanza che questi collegamenti possono assumere per i trasporti
fra i porti baltici e scandinavi e altri porti europei e di paesi terzi
(Mediterraneo, Atlantico, ecc.). La conferenza tenderà inoltre ad
individuare dispositivi che consentano di promuovere e sostenere
finanziariamente i progetti di autostrade del mare nel periodo
2007-2013 nell’ambito del nuovo programma di cooperazione
transnazionale dell’Unione europea. MSUO è un programma INTERREG che
promuove il collegamento in rete, su scala europea e internazionale,
dei progetti correlati alla sicurezza marittima.
PROGRAMMA DELLA CONFERENZA
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Fondi strutturali
2007-2013: pubblicate sulla Gazzetta ufficiale cinque decisioni della
Commissione
(06 settembre
2006) Una serie di decisioni della Commissione relative ai Fondi
strutturali per il nuovo periodo di programmazione è stata pubblicata
sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Tre delle cinque
decisioni pubblicate nel numero L 243 del 6 settembre 2006 definiscono
l’elenco degli Stati membri e delle regioni ammessi a beneficiare del
finanziamento dei Fondi strutturali mentre le due decisioni restanti
fissano la ripartizione degli stanziamenti per Stato membro.
I testi delle
decisioni sono disponibili in tutte le lingue.
(it) |
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Relazione sui cluster
nei 10 nuovi Stati membri dell’UE
(05 settembre
2006) La rete Europe INNOVA ha pubblicato on-line una relazione che
analizza le condizioni necessarie per creare un ambiente economico che
consenta di trasformare i risultati della ricerca scientifica in nuovi
prodotti e servizi ed imprese innovative. La relazione, intitolata "Clusters
in the EU10 new member countries", individua ed esamina i cluster
regionali presenti nei 10 nuovi Stati membri dell’Unione europea. Il
sistema di classificazione utilizzato nel documento ripartisce
l’occupazione in quattro grandi settori economici, fra i quali il
settore dei cluster, suddiviso a sua volta in 38 categorie.
Europe INNOVA è un’iniziativa destinata ai professionisti
dell’innovazione e sostenuta dalla Commissione europea nell’ambito del
sesto Programma quadro. La rete, cui aderiscono oltre 300 partner di 23
Stati membri, si posiziona come una piattaforma dell’innovazione in
Europa e mira ad informare, sostenere, mobilitare e garantire
l’attività in rete dei principali soggetti interessati nel settore
dell’innovazione aziendale: manager, decisori politici, responsabili di
cluster, investitori e associazioni di categoria.
la relazione (en) |
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Disponibile in rete
l’analisi sullo sviluppo e la promozione di prodotti e risorse delle
aree montane. (01
settembre 2006) Il progetto INTERREG "Euromountains.net" ha pubblicato
in rete la sua analisi sul ruolo che le autorità locali e regionali
possono svolgere nello sviluppo e nella promozione di prodotti e
risorse delle zone montane.
Basata sullo studio di una trentina di prodotti agroalimentari,
artigianali e turistici provenienti da 6 regioni di 4 paesi (Spagna,
Francia, Italia e Norvegia), l’analisi formula una serie di conclusioni
e raccomandazioni ad uso delle autorità pubbliche: queste ultime sono
invitate ad assumersi maggiori rischi nel sostenere i progetti invece
di limitarsi esclusivamente alle azioni di sicuro successo; a definire
priorità di intervento e a acquisire il know-how necessario per
accompagnare e monitorare i progetti man mano che questi si sviluppano.
Documenti:
Euromountains.net Project – theme 2 INTERREG III C
(pdf)
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