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Mappatura della
competitività e della coesione regionali: un nuovo dossier ESPON
disponibile on-line
(28 marzo 2006) La diversità
delle regioni europee e svariati indicatori di sviluppo sono illustrati
nella nuova relazione “Mapping regional competitiveness and cohesion” (Mappatura
della competitività e della coesione regionali), risultato di una
ricerca condotta dall’Osservatorio in rete dell’assetto del territorio
europeo (ESPON). La relazione, che include 10 cartine sui principali
fattori di competitività regionale, evidenzia sia le potenzialità
regionali sia le sfide in materia di coesione territoriale, oltre a
fornire un’analisi delle varie tendenze europee in relazione alla
strategia di Lisbona.
L’Osservatorio in rete dell’assetto
del territorio europeo (European Spatial Planning Observation Network –
ESPON/ORATE) è un programma di ricerca applicata finanziato nell’ambito
di INTERREG III destinato a fornire ai decisori europei, nazionali e
regionali una conoscenza sistematica e innovativa delle tendenze europee
e dell’impatto delle politiche territoriali messe in atto nei 25 Stati
membri nonché in Bulgaria e Romania, Norvegia e Svizzera.
La relazione (“Briefing”) e le altre
pubblicazioni ESPON sono disponibili sul sito:
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La Commissione
adotta le proposte sul finanziamento del bilancio comunitario e la
compensazione britannica
(22 marzo 2006) La Commissione
europea ha finalizzato le sue proposte al Consiglio sulle modalità di
finanziamento del nuovo bilancio comunitario, in base al cosiddetto
“meccanismo delle risorse proprie”, nell’ambito delle conclusioni del
Consiglio europeo dello scorso dicembre. La Commissione ha inoltre
adottato un documento di lavoro sul calcolo, il finanziamento, il
pagamento e l’iscrizione in bilancio della compensazione britannica. Per
entrare in vigore, la decisione proposta deve essere approvata e
ratificata da tutti gli Stati membri.
Il bilancio dell’Unione europea è
finanziato con risorse proprie ed altre entrate. Le “risorse proprie”
possono essere definite come entrate assegnate automaticamente all’UE
per finanziare il proprio bilancio senza che occorra un’ulteriore
decisione delle autorità nazionali. Tali risorse includono i dazi
doganali, i diritti agricoli, i diritti sulla produzione di zucchero, le
risorse provenienti dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) e la risorsa
basata sul Reddito nazionale lordo (RNL).
Per ulteriori informazioni:

Il testo integrale della proposta della Commissione è disponibile sul
sito:
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Intervento di
Danuta Hübner all’assemblea generale annuale della rete ERRIN: "I Fondi
strutturali sostengono la ricerca e l’innovazione"
(15 marzo 2006) Nel discorso
tenuto in occasione di una conferenza svoltasi a Bruxelles il 7 marzo
2006, la commissaria europea per la politica regionale Danuta Hübner ha
analizzato le possibili vie per incentivare la ricerca e l’innovazione
con il sostegno dei Fondi strutturali.
La commissaria è intervenuta in
occasione dell’assemblea generale annuale della rete per la ricerca e
l’innovazione ERRIN. La signora Hübner ha fatto il punto sui preparativi
attualmente in corso per la nuova politica di coesione 2007-2013
proponendo alle parti interessate misure da adottare per garantire un
ruolo ancora più incisivo dei Fondi strutturali nel consolidare le
capacità di ricerca e innovazione e le prestazioni economiche delle
regioni.
Testo integrale del
discorso della commissaria Hübner |
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Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione: la Commissione propone di
stanziare sino a 500 milioni di euro l’anno a sostegno dei lavoratori
(8 marzo 2006) I lavoratori dell’Unione europea
fruiranno di un aiuto al reinserimento professionale grazie ad un nuovo
Fondo dotato di un bilancio annuo massimo di 500 milioni di euro che potrà
finanziare, ogni anno, sino a 50.000 lavoratori dell’Unione, in particolare
nelle regioni e nei settori maggiormente penalizzati dai grandi cambiamenti
strutturali del commercio mondiale.
Il nuovo 'Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione' (FEG) proposto dalla Commissione integrerà
gli sforzi degli Stati membri a livello nazionale, regionale e locale. I
servizi una tantum e personalizzati finanziati dal Fondo riguardano in
particolare l’assistenza alla ricerca di un impiego, misure riqualificazione
professionale, l’aiuto alla creazione di imprese o la promozione del lavoro
autonomo.
Per maggiori informazioni
Le risposte alle domande più frequenti sono disponibili, in inglese,
francese e tedesco, al seguente indirizzo:
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Valutazione delle politiche pubbliche
destinate alle regioni ultraperiferiche (RUP): bando di gara
(7 marzo 2006) La DG REGIO ha pubblicato oggi
un bando di gara (n°2006CE160AT004) relativo all’assistenza tecnica in
merito alla valutazione delle politiche pubbliche a favore delle regioni
ultraperiferiche (RUP). Queste regioni occupano una posizione specifica
all’interno della Comunità europea, come sancito nel secondo paragrafo
dell'articolo 299 del Trattato CE. La Comunicazione della Commissione
«Un partenariato più forte per le regioni ultraperiferiche» (COM(2004)
343 del 26.05.2004) annovera tra le priorità della strategia di sviluppo
di queste regioni la necessità di migliorare i sistemi per valutare gli
svantaggi specifici delle regioni ultraperiferiche e le politiche
attuate a favore delle RUP. Pertanto, al fine di permettere un’adeguata
verifica delle politiche pubbliche applicabili alle regioni
ultraperiferiche, occorre creare uno strumento generale che consenta di
valutare l’incidenza degli attuali strumenti di politica economica sulle
principali variabili economiche (occupazione, reddito, produzione,
prezzi).
L’assistenza tecnica avrà come obiettivo generale il
sostegno alle attività della Commissione riguardanti i lavori che le
regioni ultraperiferiche e gli Stati membri interessati dovranno
realizzare per l’elaborazione di modelli di equilibrio generale
multisettoriale applicabili alla valutazione delle politiche comunitarie
destinate alle regioni ultraperiferiche. Questo obiettivo generale è
articolato intorno a tre principali funzioni: delineare un quadro degli
strumenti di valutazione delle politiche pubbliche esistenti nelle
singole regioni ultraperiferiche; proporre, di concerto con le
amministrazioni competenti, un piano di lavoro per la costruzione di
modelli di equilibrio generale in ciascuna RUP e organizzare azioni di
formazione per sostenere le competenze delle regioni ultraperiferiche in
tale ambito.
Per maggiori informazioni |
Danuta Hübner elogia la cooperazione transfrontaliera
al Forum INTERREG di Stoccolma
(01 marzo 2006) Danuta Hübner, commissaria
europea responsabile della politica regionale, ha evidenziato i vantaggi
della cooperazione territoriale per le regioni frontaliere, invitando le
regioni interessate dell’UE a condividere risorse, idee ed esperienze
per sostenere la crescita economica europea, migliorare la competitività
e creare impieghi di qualità per i propri cittadini. La commissaria
Hübner ha indicato che la Commissione, di concerto con il Parlamento
europeo e il Consiglio, si impegnerà nelle prossime settimane a
finalizzare i nuovi regolamenti relativi alla politica di coesione per
il periodo 2007-2013.
Nel prossimo periodo di programmazione (2007-2013)
sarà posta maggiore enfasi sulla “Cooperazione territoriale europea” che
diverrà uno dei tre obiettivi prioritari della nuova politica di
coesione, unitamente agli obiettivi “Convergenza” e “Competitività
regionale e occupazione”. Oltre ai regolamenti relativi al Fondi
strutturali e al Fondo di coesione, un nuovo regolamento permetterà di
istituire “Gruppi europei di cooperazione transfrontaliera” (GECT) per
superare gli ostacoli che frenano la cooperazione su entrambi i versanti
delle frontiere nazionali.
Per ulteriori informazioni:
Testo integrale del discorso della commissaria: |
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