attualità, politica regionale

di Euromed Carrefour Sicilia - antenna di informazione EUROPE - DIRECT

 
Aa

CARREFOUR

a

EUROPA & Mediterraneo

notiziario on-line

prima pagina

agricoltura

ambiente

attualità

concorsi

presso Istituzioni

vari

gioventù

manifestazioni

seminari

inviti a proposte

inviti non scaduti

ricerca partner

Sicilia

pagine Regione Siciliana

documenti C. Europea

regolamenti C- Europea

Attività

AgribuSicilia

Convegni, seminari,..

Sportello europeo giovani

SVE, progetto password

SVE, Serv.Vol.europeo

Interattività

Leader+ sicilia, forum

Phare, community

Utility

Paesi UE

Agenzie UE

Sigle UE

Link

www.europa

www.giovani

Documenti

UE, testi

UE- GIOVANI,  testi

 
 
 
 

 

attualità, politica regionale

Attualità, news >>

Politiche regionali >>

Costituzione UE >>


news marzo 2006

 
 

anno 2006

gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic

Mappatura della competitività e della coesione regionali: un nuovo dossier ESPON disponibile on-line

(28 marzo 2006) La diversità delle regioni europee e svariati indicatori di sviluppo sono illustrati nella nuova relazione “Mapping regional competitiveness and cohesion” (Mappatura della competitività e della coesione regionali), risultato di una ricerca condotta dall’Osservatorio in rete dell’assetto del territorio europeo (ESPON). La relazione, che include 10 cartine sui principali fattori di competitività regionale, evidenzia sia le potenzialità regionali sia le sfide in materia di coesione territoriale, oltre a fornire un’analisi delle varie tendenze europee in relazione alla strategia di Lisbona.

L’Osservatorio in rete dell’assetto del territorio europeo (European Spatial Planning Observation Network – ESPON/ORATE) è un programma di ricerca applicata finanziato nell’ambito di INTERREG III destinato a fornire ai decisori europei, nazionali e regionali una conoscenza sistematica e innovativa delle tendenze europee e dell’impatto delle politiche territoriali messe in atto nei 25 Stati membri nonché in Bulgaria e Romania, Norvegia e Svizzera.

La relazione (“Briefing”) e le altre pubblicazioni ESPON sono disponibili sul sito:

La Commissione adotta le proposte sul finanziamento del bilancio comunitario e la compensazione britannica

(22 marzo 2006) La Commissione europea ha finalizzato le sue proposte al Consiglio sulle modalità di finanziamento del nuovo bilancio comunitario, in base al cosiddetto “meccanismo delle risorse proprie”, nell’ambito delle conclusioni del Consiglio europeo dello scorso dicembre. La Commissione ha inoltre adottato un documento di lavoro sul calcolo, il finanziamento, il pagamento e l’iscrizione in bilancio della compensazione britannica. Per entrare in vigore, la decisione proposta deve essere approvata e ratificata da tutti gli Stati membri.

Il bilancio dell’Unione europea è finanziato con risorse proprie ed altre entrate. Le “risorse proprie” possono essere definite come entrate assegnate automaticamente all’UE per finanziare il proprio bilancio senza che occorra un’ulteriore decisione delle autorità nazionali. Tali risorse includono i dazi doganali, i diritti agricoli, i diritti sulla produzione di zucchero, le risorse provenienti dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) e la risorsa basata sul Reddito nazionale lordo (RNL).

Per ulteriori informazioni:
Il testo integrale della proposta della Commissione è disponibile sul sito:

Intervento di Danuta Hübner all’assemblea generale annuale della rete ERRIN: "I Fondi strutturali sostengono la ricerca e l’innovazione"

(15 marzo 2006) Nel discorso tenuto in occasione di una conferenza svoltasi a Bruxelles il 7 marzo 2006, la commissaria europea per la politica regionale Danuta Hübner ha analizzato le possibili vie per incentivare la ricerca e l’innovazione con il sostegno dei Fondi strutturali.

La commissaria è intervenuta in occasione dell’assemblea generale annuale della rete per la ricerca e l’innovazione ERRIN. La signora Hübner ha fatto il punto sui preparativi attualmente in corso per la nuova politica di coesione 2007-2013 proponendo alle parti interessate misure da adottare per garantire un ruolo ancora più incisivo dei Fondi strutturali nel consolidare le capacità di ricerca e innovazione e le prestazioni economiche delle regioni.

Testo integrale del discorso della commissaria Hübner

Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione: la Commissione propone di stanziare sino a 500 milioni di euro l’anno a sostegno dei lavoratori

(8 marzo 2006) I lavoratori dell’Unione europea fruiranno di un aiuto al reinserimento professionale grazie ad un nuovo Fondo dotato di un bilancio annuo massimo di 500 milioni di euro che potrà finanziare, ogni anno, sino a 50.000 lavoratori dell’Unione, in particolare nelle regioni e nei settori maggiormente penalizzati dai grandi cambiamenti strutturali del commercio mondiale.

Il nuovo 'Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione' (FEG) proposto dalla Commissione integrerà gli sforzi degli Stati membri a livello nazionale, regionale e locale. I servizi una tantum e personalizzati finanziati dal Fondo riguardano in particolare l’assistenza alla ricerca di un impiego, misure riqualificazione professionale, l’aiuto alla creazione di imprese o la promozione del lavoro autonomo.

Per maggiori informazioni
Le risposte alle domande più frequenti sono disponibili, in inglese, francese e tedesco, al seguente indirizzo:

Valutazione delle politiche pubbliche destinate alle regioni ultraperiferiche (RUP): bando di gara

(7 marzo 2006) La DG REGIO ha pubblicato oggi un bando di gara (n°2006CE160AT004) relativo all’assistenza tecnica in merito alla valutazione delle politiche pubbliche a favore delle regioni ultraperiferiche (RUP). Queste regioni occupano una posizione specifica all’interno della Comunità europea, come sancito nel secondo paragrafo dell'articolo 299 del Trattato CE. La Comunicazione della Commissione «Un partenariato più forte per le regioni ultraperiferiche» (COM(2004) 343 del 26.05.2004) annovera tra le priorità della strategia di sviluppo di queste regioni la necessità di migliorare i sistemi per valutare gli svantaggi specifici delle regioni ultraperiferiche e le politiche attuate a favore delle RUP. Pertanto, al fine di permettere un’adeguata verifica delle politiche pubbliche applicabili alle regioni ultraperiferiche, occorre creare uno strumento generale che consenta di valutare l’incidenza degli attuali strumenti di politica economica sulle principali variabili economiche (occupazione, reddito, produzione, prezzi).

L’assistenza tecnica avrà come obiettivo generale il sostegno alle attività della Commissione riguardanti i lavori che le regioni ultraperiferiche e gli Stati membri interessati dovranno realizzare per l’elaborazione di modelli di equilibrio generale multisettoriale applicabili alla valutazione delle politiche comunitarie destinate alle regioni ultraperiferiche. Questo obiettivo generale è articolato intorno a tre principali funzioni: delineare un quadro degli strumenti di valutazione delle politiche pubbliche esistenti nelle singole regioni ultraperiferiche; proporre, di concerto con le amministrazioni competenti, un piano di lavoro per la costruzione di modelli di equilibrio generale in ciascuna RUP e organizzare azioni di formazione per sostenere le competenze delle regioni ultraperiferiche in tale ambito.

Per maggiori informazioni

Danuta Hübner elogia la cooperazione transfrontaliera al Forum INTERREG di Stoccolma

(01 marzo 2006) Danuta Hübner, commissaria europea responsabile della politica regionale, ha evidenziato i vantaggi della cooperazione territoriale per le regioni frontaliere, invitando le regioni interessate dell’UE a condividere risorse, idee ed esperienze per sostenere la crescita economica europea, migliorare la competitività e creare impieghi di qualità per i propri cittadini. La commissaria Hübner ha indicato che la Commissione, di concerto con il Parlamento europeo e il Consiglio, si impegnerà nelle prossime settimane a finalizzare i nuovi regolamenti relativi alla politica di coesione per il periodo 2007-2013.

Nel prossimo periodo di programmazione (2007-2013) sarà posta maggiore enfasi sulla “Cooperazione territoriale europea” che diverrà uno dei tre obiettivi prioritari della nuova politica di coesione, unitamente agli obiettivi “Convergenza” e “Competitività regionale e occupazione”. Oltre ai regolamenti relativi al Fondi strutturali e al Fondo di coesione, un nuovo regolamento permetterà di istituire “Gruppi europei di cooperazione transfrontaliera” (GECT) per superare gli ostacoli che frenano la cooperazione su entrambi i versanti delle frontiere nazionali.

Per ulteriori informazioni:
Testo integrale del discorso della commissaria: