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news giugno 2006

 
 

anno 2006

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La Corte dei conti europea invita la Commissione a migliorare la gestione dei progetti Phare a sostegno degli investimenti in Bulgaria e Romania

(23 giugno 2006) La Corte dei conti europea ha pubblicato una relazione nella quale critica complessivamente l’operato della Commissione europea in merito alla gestione dei progetti di investimento Phare in Bulgaria e Romania. Nella relazione speciale n. 4/2006 la Corte rileva come la Commissione abbia sopravvalutato le capacità gestionali delle autorità pubbliche bulgare e romeme approvando spesso obiettivi e scadenze eccessivamente ambiziosi, abbia trascurato i principi di sostenibilità e cofinanziamento e non abbia tenuto nella giusta considerazione il valore aggiunto e l’effetto catalizzatore dei finanziamenti derivanti dal programma Phare nelle attività condotte dalle istituzioni finanziarie internazionali. La relazione si conclude raccomandando alla Commissione di prendere provvedimenti al fine di migliorare la propria gestione riguardo a questi tre aspetti.

Dal 1997 il programma Phare persegue l’obiettivo generale di aiutare i paesi dell’Europa centrale e orientale a preparare il loro ingresso nell’Unione europea. I programmi nazionali Phare per il periodo 2000-2004 hanno beneficiato rispettivamente di stanziamenti pari a 511 milioni di euro per la Bulgaria e 1.400 milioni di euro per la Romania. Su tali importi 262 milioni di euro (51%) sono stati destinati a sostegno degli investimenti in Bulgaria e 806 milioni (57,6%) in Romania.

La relazione speciale n. 4/2006 della Corte dei conti europea è disponibile al seguente indirizzo :

Eurostat pubblica la classifica dei PIL regionali pro capite

(14 giugno 2006) Eurostat, l’Istituto statistico delle Comunità europee, ha pubblicato i dati sul prodotto interno lordo (PIL) regionale relativo all’anno 2003 nell’Unione europea. La graduatoria indica l’attività economica complessiva pro capite di una regione ed individua le disparità nel grado di sviluppo economico delle 254 regioni, in particolare tra i nuovi e i vecchi Stati membri. Le tre regioni al vertice della classifica erano Inner London nel Regno Unito (278% della media), Bruxelles-Capitale in Belgio (238%) e il Gran Ducato di Lussemburgo (234%). Per quanto riguarda i nuovi Stati membri, la prima posizione spetta alla regione di Praga nella Repubblica ceca (138%).

Le sei regioni che si attestano in fondo alla graduatoria si trovano tutte in Polonia: Lubelskie e Podkarpackie (33% della media per entrambe), Podlaskie (36%), Świętokrzyskie, Warmińsko-Mazurskie e Opolskie (37% ciascuna). Fanalino di coda per l’UE15 è la regione Norte in Portogallo (57%). Si noti, tuttavia, che in alcune regioni, il PIL pro capite può essere fortemente influenzato dal pendolarismo. I flussi netti in entrata in queste regioni spingono la produzione ad un livello che non potrebbe essere raggiunto dalla sola popolazione attiva residente. Ne consegue che il PIL pro capite potrebbe essere sovrastimato in queste regioni e sottostimato nelle regioni di residenza dei pendolari.

La graduatoria e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito:

Aiuti di preadesione per 23 progetti annunciati in Romania, Bulgaria e Croazia

(13 giugno 2006) La Commissione europea ha annunciato l’avvio di 23 progetti finanziati dall’ISPA (Strumento per le politiche strutturali di preadesione) in Romania, Bulgaria e Croazia. L’ISPA tende a preparare all’adesione i paesi candidati dell’Europa centrale e orientale finanziando progetti nel settore ambientale e dei trasporti. I nuovi progetti vertono sulla gestione integrata dei rifiuti, il potenziamento delle reti idriche e fognarie, le infrastrutture stradali e ferroviarie, nonché l’assistenza tecnica alla preparazione dei progetti ambientali.

Ulteriori informazioni e le schede relative ai nuovi progetti sono disponibili sul sito:

Danuta Hübner: “Il sostegno alla ricerca e all’innovazione è uno degli aspetti chiave della nuova politica regionale”

(12 giugno 2006) Sostenere il trasferimento delle conoscenze, l’innovazione e i cluster, riservando particolare attenzione agli esempi di successo nelle regioni meno prospere, è uno dei principali temi discussi nel corso della conferenza “Le regioni, soggetti attivi del cambiamento economico – Innovare grazie alla politica regionale dell’UE” organizzata a Bruxelles il 12 e 13 giugno 2006 dalla Direzione generale Politica regionale. Il Presidente della Commissione José Manuel Barroso e la Commissaria responsabile della Politica regionale Danuta Hübner hanno aperto i lavori di questa conferenza che ha riunito partecipanti provenienti da una trentina di paesi. Tra questi, rappresentanti di amministrazioni nazionali e regionali responsabili dei programmi finanziati dai Fondi strutturali, delegati di organizzazioni attive nel settore della ricerca, del trasferimento di conoscenze e dell’istruzione superiore, nonché esponenti del mondo accademico ed economico.

Si tratta della prima di un ciclo di tre conferenze sul tema “Le regioni, soggetti attivi del cambiamento economico” organizzato in vista del quarto Forum sulla coesione del giugno 2007. Il prossimo appuntamento, incentrato su “La sfida demografica”, avrà luogo a Bruxelles l’11 e il 12 dicembre 2006, mentre il terzo evento, che sarà con ogni probabilità un Forum per lo scambio di esperienze, si terrà nel febbraio 2007.

Comunicato stampa
Speech

Ulteriori informazioni sulla conferenza “Innovare grazie alla politica regionale dell’UE” sono disponibili sul sito

Danuta Hübner avvia a Pechino la cooperazione UE-Cina in materia di politica regionale

(07 giugno 2006) Danuta Hübner, Commissaria europea responsabile della politica regionale, ha firmato a Pechino un memorandum d’intesa che istituisce un forum ufficiale nell’ambito del quale la Commissione europea e la Cina potranno dibattere di questioni di politica regionale. Il protocollo definisce un quadro che consente alla Direzione generale Politica regionale e alla Commissione cinese della Riforma e dello Sviluppo nazionale di promuovere la cooperazione bilaterale e lo scambio di informazioni sulle politiche a favore della crescita, della competitività e dell’occupazione.

Durante la sua visita di due giorni in Cina, la Commissaria Hübner ha aperto i lavori di un Seminario ad alto livello sulla politica di sviluppo regionale UE-Cina, nel corso del quale ha illustrato gli obiettivi, le risorse e l’impostazione della politica europea di coesione. La Commissaria ha inoltre visitato l’area di sviluppo di Shenyang nella provincia di Liaoning dove ha inaugurato l’antenna locale della Camera di commercio europea in Cina (EUCCC).

Per ulteriori informazioni sulla visita in Cina della Commissaria Hübner:

Testo integrale del discorso tenuto da Danuta Hübner “Why a European Cohesion Policy” (“Perché una politica di coesione europea”) al seminario di Pechino:

La comunicazione decentrata e il ruolo delle regioni: workshop a Bruxelles il 13 giugno 2006

(02 giugno 2006) La comunicazione decentrata e come garantire che l’Europa soddisfi sempre più le esigenze dei media nelle regioni e nelle città: questi gli argomenti che verranno trattati nell’ambito del workshop organizzato congiuntamente a Bruxelles dal Comitato delle Regioni (CdR) e dalla Direzione generale Comunicazione della Commissione europea. L’incontro, che si terrà il 13 giugno, è rivolto ai responsabili delle attività di comunicazione e delle pubblicazioni degli enti locali e regionali.

L’evento, organizzato parallelamente alla sessione plenaria del Comitato delle Regioni che si svolgerà a Bruxelles, è una delle principali azioni dell’iniziativa "Debate Europe: Going Local" varata dal CdR in risposta al "Piano D per la democrazia, il dialogo e il dibattito” della Commissione europea.

Per maggiori informazioni