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news gennaio 2006

 
 

anno 2006

gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic

Le regioni e le città chiedono di poter partecipare maggiormente alle riforme

(30 gennaio 2006) Secondo un’indagine del Comitato delle Regioni (CdR), gli Stati membri non hanno suscitato un’adeguata partecipazione delle regioni e delle città nelle proposte da essi presentate per riformare la strategia in materia di crescita e occupazione. Soltanto il 17% delle regioni e delle città che hanno risposto al sondaggio si sono dichiarate soddisfatte del loro coinvolgimento nella preparazione dei Programmi nazionali di riforma (PNR), pietra angolare del processo attualmente in corso per modernizzare l’economia europea.

Un cospicuo numero di rispondenti ha affermato che l’assenza di consultazione era la principale ragione di questa mancata partecipazione al processo. E quando si è avuta una consultazione, nell’80% dei casi le proposte formulate non sono state adeguatamente considerate dai coordinatori nazionali. L’inchiesta mostra inoltre che le regioni e le città auspicano una maggiore coerenza tra i PNR e la politica di coesione dell’Unione europea, al fine di garantire un migliore equilibrio nel conseguimento dei risultati in materia di crescita e occupazione.

Politica regionale: il successo ottenuto nel 2005 indica la via da seguire per favorire la crescita e l’occupazione.

“L’impiego dei Fondi strutturali e del Fondo di coesione da parte delle regioni europee nel 2005 ha ancora una volta dimostrato che la politica di coesione è uno degli strumenti più validi ed efficaci per la creazione di posti di lavoro qualificati e per promuovere concretamente la crescita” ha osservato oggi il commissario per la politica regionale Danuta Hübner, sottolineando che “si tratta di una base solida per ulteriori investimenti a favore della modernizzazione economica dell'Europa”. Secondo il commissario Hübner, “mentre le istituzioni europee stanno lavorando ad un accordo finale sul nuovo bilancio, la Commissione è determinata a sfruttare questo impulso favorevole, a cooperare strettamente con gli Stati membri e a effettuare tutti i preparativi necessari perché la politica di coesione per il periodo 2007-2013 possa partire nei tempi previsti, ossia all’inizio del 2007, nelle regioni europee”.

26 gen. 2006

Uno sguardo nuovo sulla gestione dei Fondi strutturali

(20 gennaio 2006) La rete europea contro la povertà (EAPN) ha pubblicato, il 16 gennaio 2005, la seconda edizione del suo manuale sulla gestione dei Fondi strutturali. La pubblicazione, disponibile in lingua inglese e francese, non è né un documento politico, né una semplice guida per mostrare alle associazioni e alle organizzazioni non governative (ONG) come ottenere finanziamenti. Il manuale esamina piuttosto il modo in cui i Fondi strutturali vengono ideati, programmati, pubblicizzati, attuati, monitorati e valutati, nonché il ruolo che le ONG possono svolgere in questo processo.

Il manuale ipotizza le sfide del nuovo periodo di programmazione dei Fondi strutturali (2007-2013) alla luce dell’esperienza e delle pratiche messe in atto “sul campo” dalle ONG nel corso dell’attuale programmazione (2000-2006). Nel documento sono frequentemente citati o riassunti esempi scelti realizzati nei vari Stati membri, siano essi “grandi” o “piccoli”, “nuovi” o “vecchi”, del nord o del sud, dall’Atlantico al Baltico, nonché diversi modelli di sviluppo.

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EUKN, Rete europea dei Centri risorse per le politiche urbane

(13 gennaio 2006) La Rete europea dei Centri risorse per le politiche urbane (European Urban Knowledge Network - EUKN) è un progetto pilota Urbact varato nel quadro della Presidenza olandese alla fine del 2004. Attualmente, 15 Stati membri dell’UE e due reti di città - Urbact e Eurocities – partecipano a questa iniziativa finalizzata alla condivisione delle conoscenze e delle esperienze sulle problematiche delle aree urbane.

EUKN mette in contatto città europee, ricercatori e organismi specializzati nelle questioni urbane. La rete struttura il proprio lavoro intorno a sei tematiche: inclusione e integrazione sociale; edilizia abitativa; trasporti e infrastrutture; ambiente urbano ed economia; conoscenza e occupazione; sicurezza e prevenzione della criminalità. EUKN realizza tre tipi di documenti: esempi di buone pratiche; sintesi delle ricerche e analisi comparative su tematiche urbane; descrizione di politiche urbane particolarmente proficue a livello locale, regionale e/o nazionale. Il Segretariato della rete, che ha sede all’Aia e si avvale della collaborazione di una rete di corrispondenti nazionali, è coordinato dal ministero olandese degli Interni e dal Centro risorse olandese per le grandi città (KCGS).

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Nuovi orientamenti sugli aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo 2007-2013

(23 dicembre 2005) La Commissione europea ha adottato una Comunicazione che chiarisce la compatibilità con il mercato comune degli aiuti regionali concessi dagli Stati. Il nuovo pacchetto di regolamenti riforma gli orientamenti del 1998 sugli aiuti nazionali a finalità regionale relativi al periodo 2000-2006. Il campo di applicazione dei nuovi orientamenti si estenderà agli aiuti regionali concessi in tutti i settori di attività, ad esclusione della pesca, dell’industria carbonifera e delle produzioni agricole di cui all’Allegato I del Trattato.

Gli aiuti nazionali a finalità regionale sono aiuti all’investimento concessi alle grandi imprese o, in casi più rari, aiuti al funzionamento; in entrambi i casi gli aiuti saranno incentrati su determinate regioni, al fine di colmare le disparità regionali. Gli aiuti a favore delle piccole e medie imprese situate nelle regioni svantaggiate di livello superiore a quello autorizzato in altre regioni sono anch’essi considerati aiuti regionali.

La Commissione reputa che l’attuazione di tali orientamenti introdurrà sostanziali modifiche nella regolamentazione sugli aiuti regionali concessi sul territorio comunitario. Secondo il parere della Commissione, tali cambiamenti sono necessari per focalizzare gli aiuti regionali sulle regioni più svantaggiate dell’Unione allargata e migliorare la competitività globale dell’Unione europea, degli Stati membri e delle regioni.

Maggiori informazioni ed il testo integrale del documento sono disponibili al seguente indirizzo: + Map

Opzioni possibili per i partenariati pubblico-privato

(21 dicembre 2005) La Commissione europea ha adottato una Comunicazione sui partenariati pubblico-privato nell’ambito del diritto comunitario. Il testo presenta le principali opzioni possibili e propone talune misure da adottare. La Comunicazione fa seguito al dibattito avviato dal Libro verde del 30 aprile 2004 relativo alla cooperazione tra i poteri pubblici e il settore privato e all’applicazione del diritto comunitario in materia di appalti pubblici e concessioni.

Nell’ambito del processo di consultazione che ne è seguito, la Commissione ha ricevuto circa 200 contributi provenienti da una vasta gamma di soggetti di numerosi Stati membri. Le opzioni presentate nella Comunicazione tendono a garantire una sana concorrenza per i partenariati pubblico-privato senza tuttavia limitare la flessibilità necessaria alla realizzazione di progetti innovativi e complessi. Si prevede un’analisi più approfondita dell’incidenza di ciascuna opzione mentre si attende per il 2006 un documento interpretativo sui partenariati pubblico-privato istituzionalizzati.

Maggiori informazioni ed il testo integrale del documento sono disponibili sul sito:

http://europa.eu.int/comm/regional_policy/sources/docgener/guides/pppguide.htm

Regolamento che aggiorna la classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS)

(21 dicembre 2005) Recentemente è entrato in vigore un nuovo regolamento che aggiorna la classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) utilizzate per le statistiche regionali della Comunità. Tale revisione era necessaria per garantire la raccolta, la compilazione e la diffusione di statistiche regionali a seguito dell’adesione della Repubblica ceca, dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia all’Unione europea.

Il Regolamento (CE) n. 1888/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 ottobre 2005 modifica il Regolamento (CE) n. 1059/2003. Il nuovo testo elenca i termini da utilizzare per le regioni e le altre unità amministrative nelle lingue dei nuovi Stati membri. Il nuovo regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea (L309 del 25 novembre 2005), è disponibile in tutte le lingue ufficiali sul sito:

http://europa.eu.int/eur-lex/lex/JOHtml.do?uri=OJ:L:2005:309:SOM:IT:HTML

OPEN DAYS 2006

(9 dicembre 2005) I preparativi per la ‘Settimana europea delle regioni e delle città - OPEN DAYS 2006’ sono iniziati. L’edizione del prossimo anno sarà organizzata dal 9 al 12 ottobre sul tema ‘Investire nelle regioni e nelle città d’Europa: partner pubblici e privati per la crescita e l’occupazione’.

Gli uffici di rappresentanza delle regioni a Bruxelles costituiranno ora gruppi di regioni che lavoreranno insieme alla definizione di un programma comune della conferenza. Le nuove sfide per il 2006 riguarderanno una maggiore partecipazione all’evento delle istituzioni finanziarie e delle organizzazioni commerciali, nonché il decentramento di taluni elementi alle regioni e alle città in Europa.

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Novità sul sito Web del programma INTERACT

(25 novembre 2005) Una nuova sezione intitolata `Management Support’ (Sostegno alla gestione), ideata per fornire assistenza, orientamento e ispirazione al fine di agevolare la gestione dei programmi INTERREG, è stata aperta sul sito Web di INTERACT.

La sezione consente di accedere ai documenti "Eligibility Handbook" (Manuale sull’ammissibilità) e "Monitoring Study" (Studio di monitoraggio) recentemente pubblicati, nonché ad altre ricerche, guide e pubblicazioni INTERACT sinora realizzate. Nella stessa sezione, la biblioteca (“Programme Document Library”) si è arricchita di una rubrica “Programme Summaries” (Sintesi di programmi) che fornisce informazioni di riferimento sulle strutture, le procedure e i risultati di 68 programmi INTERREG III.
Altra novità del sito: una pagina sulla terminologia INTERACT che completa il glossario disponibile on-line.

Per maggiori informazioni:

Ritratto delle regioni on line

(19 ottobre 2005) Eurostat ha recentemente aperto il sito “Portrait of the Regions” (Ritratto delle regioni) che fornisce on line informazioni e dati comparabili sulla diversità delle regioni europee. L’utente può navigare all’interno del sito sia cliccando sulle cartine, sia digitando direttamente il nome della regione di sua scelta.

Gli utenti troveranno on line una serie di presentazioni tematiche sulla geografia, l’economia e la demografia di ogni regione europea. Il sito rappresenta il seguito, in formato elettronico, delle edizioni cartacee, finanziate dalla DG REGIO, pubblicate tra il 1993 e il 2001 con lo stesso titolo, vincitrici di numerosi premi e riconoscimenti.

Per maggiori informazioni:

Inforegio Panorama 17: Interreg in azione - La cooperazione, un elemento centrale della coesione

(30 settembre 2005) Il nuovo numero della rivista Inforegio Panorama della DG Politica regionale è stato appena pubblicato. Il fascicolo centrale è incentrato sulle sfide della cooperazione. La pubblicazione evidenzia in particolare gli insegnamenti tratti dall’esperienza dei nuovi Stati membri che possono rivelarsi di utilità per tutte le regioni dell’Unione.

Questo numero di Inforegio Panorama presenta:

  • un articolo sulle valutazioni intermedie dell’Iniziativa Interreg III;

  • esempi di progetti Interreg III attuati nell’ambito delle aree di cooperazione Italia-Svizzera, "Pamina", Austria-Repubblica ceca, Irlanda-Galles, Spazio alpino, Periferia settentrionale, Spazio Cadses, Europa nord-occidentale, Interreg IIIC Nord, Sud, Ovest e INTERACT;

  • un reportage realizzato in Francia e in Spagna sulla cooperazione transfrontaliera Interreg IIIA sui due versanti dei Pirenei;

  • testimonianze di soggetti che intervengono sul campo in Finlandia, Russia, Italia e nell’ambito della Conferenza delle Regioni periferiche e marittime d’Europa.

Inforegio Panorama

Novità sul sito INTERACT

(12 settembre 2005) Il programma INTERACT ha pubblicato on-line una biblioteca di documenti INTERREG IIIA, B e C ed una nuova sezione intitolata "CBC across EU External Borders" (la cooperazione transfrontaliera alle frontiere esterne dell’UE).

Le due sezioni sono disponibili sul sito www.interact-eu.net .
La biblioteca è stata creata dal Punto di contatto INTERACT “Tool Box” mentre la sezione sulla cooperazione transfrontaliera è stata realizzata dal Punto di contatto INTERACT “Gestione della transizione e cooperazione esterna”.

Per maggiori informazioni: