|
|
 |
|
| |
|
|
Le
regioni e le città chiedono di poter partecipare maggiormente alle
riforme
(30
gennaio 2006) Secondo un’indagine del Comitato delle Regioni (CdR), gli
Stati membri non hanno suscitato un’adeguata partecipazione delle
regioni e delle città nelle proposte da essi presentate per riformare la
strategia in materia di crescita e occupazione. Soltanto il 17% delle
regioni e delle città che hanno risposto al sondaggio si sono dichiarate
soddisfatte del loro coinvolgimento nella preparazione dei Programmi
nazionali di riforma (PNR), pietra angolare del processo attualmente in
corso per modernizzare l’economia europea.
Un cospicuo
numero di rispondenti ha affermato che l’assenza di consultazione era la
principale ragione di questa mancata partecipazione al processo. E
quando si è avuta una consultazione, nell’80% dei casi le proposte
formulate non sono state adeguatamente considerate dai coordinatori
nazionali. L’inchiesta mostra inoltre che le regioni e le città
auspicano una maggiore coerenza tra i PNR e la politica di coesione
dell’Unione europea, al fine di garantire un migliore equilibrio nel
conseguimento dei risultati in materia di crescita e occupazione. |
|
Politica regionale:
il successo ottenuto nel 2005 indica la via da
seguire per favorire la crescita e l’occupazione.
“L’impiego dei Fondi strutturali e del Fondo di coesione da parte
delle regioni europee nel 2005 ha ancora una volta dimostrato che la
politica di coesione è uno degli strumenti più validi ed efficaci per la
creazione di posti di lavoro qualificati e per promuovere concretamente la
crescita” ha osservato oggi il commissario per la politica regionale Danuta
Hübner, sottolineando che “si tratta di una base solida per ulteriori
investimenti a favore della modernizzazione economica dell'Europa”. Secondo
il commissario Hübner, “mentre le istituzioni europee stanno lavorando ad un
accordo finale sul nuovo bilancio, la Commissione è determinata a sfruttare
questo impulso favorevole, a cooperare strettamente con gli Stati membri e a
effettuare tutti i preparativi necessari perché la politica di coesione per
il periodo 2007-2013 possa partire nei tempi previsti, ossia all’inizio del
2007, nelle regioni europee”.
26 gen. 2006 |
Uno sguardo nuovo sulla gestione dei
Fondi strutturali
(20 gennaio 2006) La rete europea contro
la povertà (EAPN) ha pubblicato, il 16 gennaio 2005, la seconda edizione
del suo manuale sulla gestione dei Fondi strutturali. La pubblicazione,
disponibile in lingua inglese e francese, non è né un documento
politico, né una semplice guida per mostrare alle associazioni e alle
organizzazioni non governative (ONG) come ottenere finanziamenti. Il
manuale esamina piuttosto il modo in cui i Fondi strutturali vengono
ideati, programmati, pubblicizzati, attuati, monitorati e valutati,
nonché il ruolo che le ONG possono svolgere in questo processo.
Il manuale ipotizza le sfide del nuovo
periodo di programmazione dei Fondi strutturali (2007-2013) alla luce
dell’esperienza e delle pratiche messe in atto “sul campo” dalle ONG nel
corso dell’attuale programmazione (2000-2006). Nel documento sono
frequentemente citati o riassunti esempi scelti realizzati nei vari
Stati membri, siano essi “grandi” o “piccoli”, “nuovi” o “vecchi”, del
nord o del sud, dall’Atlantico al Baltico, nonché diversi modelli di
sviluppo.
Per maggiori informazioni:
 |
|
|
EUKN, Rete europea dei Centri risorse per
le politiche urbane
(13 gennaio 2006) La Rete europea dei
Centri risorse per le politiche urbane (European Urban Knowledge Network
- EUKN) è un progetto pilota Urbact varato nel quadro della Presidenza
olandese alla fine del 2004. Attualmente, 15 Stati membri dell’UE e due
reti di città - Urbact e Eurocities – partecipano a questa iniziativa
finalizzata alla condivisione delle conoscenze e delle esperienze sulle
problematiche delle aree urbane.
EUKN mette
in contatto città europee, ricercatori e organismi specializzati nelle
questioni urbane. La rete struttura il proprio lavoro intorno a sei
tematiche: inclusione e integrazione sociale; edilizia abitativa;
trasporti e infrastrutture; ambiente urbano ed economia; conoscenza e
occupazione; sicurezza e prevenzione della criminalità. EUKN realizza
tre tipi di documenti: esempi di buone pratiche; sintesi delle ricerche
e analisi comparative su tematiche urbane; descrizione di politiche
urbane particolarmente proficue a livello locale, regionale e/o
nazionale. Il Segretariato della rete, che ha sede all’Aia e si avvale
della collaborazione di una rete di corrispondenti nazionali, è
coordinato dal ministero olandese degli Interni e dal Centro risorse
olandese per le grandi città (KCGS).
Per maggiori informazioni |
Nuovi orientamenti sugli aiuti di Stato a
finalità regionale per il periodo 2007-2013
(23 dicembre 2005) La Commissione europea
ha adottato una Comunicazione che chiarisce la compatibilità con il
mercato comune degli aiuti regionali concessi dagli Stati. Il nuovo
pacchetto di regolamenti riforma gli orientamenti del 1998 sugli aiuti
nazionali a finalità regionale relativi al periodo 2000-2006. Il campo
di applicazione dei nuovi orientamenti si estenderà agli aiuti regionali
concessi in tutti i settori di attività, ad esclusione della pesca,
dell’industria carbonifera e delle produzioni agricole di cui
all’Allegato I del Trattato.
Gli aiuti
nazionali a finalità regionale sono aiuti all’investimento concessi alle
grandi imprese o, in casi più rari, aiuti al funzionamento; in entrambi
i casi gli aiuti saranno incentrati su determinate regioni, al fine di
colmare le disparità regionali. Gli aiuti a favore delle piccole e medie
imprese situate nelle regioni svantaggiate di livello superiore a quello
autorizzato in altre regioni sono anch’essi considerati aiuti regionali.
La
Commissione reputa che l’attuazione di tali orientamenti introdurrà
sostanziali modifiche nella regolamentazione sugli aiuti regionali
concessi sul territorio comunitario. Secondo il parere della
Commissione, tali cambiamenti sono necessari per focalizzare gli aiuti
regionali sulle regioni più svantaggiate dell’Unione allargata e
migliorare la competitività globale dell’Unione europea, degli Stati
membri e delle regioni.
Maggiori informazioni ed il testo integrale del documento
sono disponibili al seguente indirizzo:
+
Map
|
Opzioni possibili per i partenariati
pubblico-privato
(21 dicembre 2005) La Commissione europea
ha adottato una Comunicazione sui partenariati pubblico-privato
nell’ambito del diritto comunitario. Il testo presenta le principali
opzioni possibili e propone talune misure da adottare. La Comunicazione
fa seguito al dibattito avviato dal Libro verde del 30 aprile 2004
relativo alla cooperazione tra i poteri pubblici e il settore privato e
all’applicazione del diritto comunitario in materia di appalti pubblici
e concessioni.
Nell’ambito
del processo di consultazione che ne è seguito, la Commissione ha
ricevuto circa 200 contributi provenienti da una vasta gamma di soggetti
di numerosi Stati membri. Le opzioni presentate nella Comunicazione
tendono a garantire una sana concorrenza per i partenariati
pubblico-privato senza tuttavia limitare la flessibilità necessaria alla
realizzazione di progetti innovativi e complessi. Si prevede un’analisi
più approfondita dell’incidenza di ciascuna opzione mentre si attende
per il 2006 un documento interpretativo sui partenariati
pubblico-privato istituzionalizzati.
Maggiori
informazioni ed il testo integrale del documento sono disponibili sul
sito:
http://europa.eu.int/comm/regional_policy/sources/docgener/guides/pppguide.htm |
Regolamento che aggiorna la
classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS)
(21 dicembre 2005) Recentemente è entrato
in vigore un nuovo regolamento che aggiorna la classificazione comune
delle unità territoriali per la statistica (NUTS) utilizzate per le
statistiche regionali della Comunità. Tale revisione era necessaria per
garantire la raccolta, la compilazione e la diffusione di statistiche
regionali a seguito dell’adesione della Repubblica ceca, dell’Estonia,
di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della
Polonia, della Slovenia e della Slovacchia all’Unione europea.
Il
Regolamento (CE) n. 1888/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del
26 ottobre 2005 modifica il Regolamento (CE) n. 1059/2003. Il nuovo
testo elenca i termini da utilizzare per le regioni e le altre unità
amministrative nelle lingue dei nuovi Stati membri. Il nuovo
regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea
(L309 del 25 novembre 2005), è disponibile in tutte le lingue ufficiali
sul sito:
http://europa.eu.int/eur-lex/lex/JOHtml.do?uri=OJ:L:2005:309:SOM:IT:HTML |
OPEN DAYS 2006
(9 dicembre 2005) I preparativi per la
‘Settimana europea delle regioni e delle città - OPEN DAYS 2006’ sono
iniziati. L’edizione del prossimo anno sarà organizzata dal 9 al 12
ottobre sul tema ‘Investire nelle regioni e nelle città d’Europa:
partner pubblici e privati per la crescita e l’occupazione’.
Gli uffici
di rappresentanza delle regioni a Bruxelles costituiranno ora gruppi di
regioni che lavoreranno insieme alla definizione di un programma comune
della conferenza. Le nuove sfide per il 2006 riguarderanno una maggiore
partecipazione all’evento delle istituzioni finanziarie e delle
organizzazioni commerciali, nonché il decentramento di taluni elementi
alle regioni e alle città in Europa.
Per maggiori informazioni
 |
Novità sul sito Web del programma
INTERACT
(25 novembre 2005) Una nuova sezione
intitolata `Management Support’ (Sostegno alla gestione), ideata per
fornire assistenza, orientamento e ispirazione al fine di agevolare la
gestione dei programmi INTERREG, è stata aperta sul sito Web di INTERACT.
La sezione
consente di accedere ai documenti "Eligibility Handbook" (Manuale
sull’ammissibilità) e "Monitoring Study" (Studio di monitoraggio)
recentemente pubblicati, nonché ad altre ricerche, guide e pubblicazioni
INTERACT sinora realizzate. Nella stessa sezione, la biblioteca (“Programme
Document Library”) si è arricchita di una rubrica “Programme Summaries”
(Sintesi di programmi) che fornisce informazioni di riferimento sulle
strutture, le procedure e i risultati di 68 programmi INTERREG III.
Altra novità del sito: una pagina sulla terminologia INTERACT che
completa il glossario disponibile on-line.
Per maggiori informazioni:
 |
Ritratto delle regioni on line
(19 ottobre 2005) Eurostat ha
recentemente aperto il sito “Portrait of the Regions” (Ritratto delle
regioni) che fornisce on line informazioni e dati comparabili sulla
diversità delle regioni europee. L’utente può navigare all’interno del
sito sia cliccando sulle cartine, sia digitando direttamente il nome
della regione di sua scelta.
Gli utenti
troveranno on line una serie di presentazioni tematiche sulla geografia,
l’economia e la demografia di ogni regione europea. Il sito rappresenta
il seguito, in formato elettronico, delle edizioni cartacee, finanziate
dalla DG REGIO, pubblicate tra il 1993 e il 2001 con lo stesso titolo,
vincitrici di numerosi premi e riconoscimenti.
Per maggiori informazioni: |
Inforegio Panorama 17: Interreg in azione
- La cooperazione, un elemento centrale della coesione
(30 settembre 2005) Il nuovo numero della
rivista Inforegio Panorama della DG Politica regionale è stato appena
pubblicato. Il fascicolo centrale è incentrato sulle sfide della
cooperazione. La pubblicazione evidenzia in particolare gli insegnamenti
tratti dall’esperienza dei nuovi Stati membri che possono rivelarsi di
utilità per tutte le regioni dell’Unione.
Questo
numero di Inforegio Panorama presenta:
-
un
articolo sulle valutazioni intermedie dell’Iniziativa Interreg III;
-
esempi di
progetti Interreg III attuati nell’ambito delle aree di cooperazione
Italia-Svizzera, "Pamina", Austria-Repubblica ceca, Irlanda-Galles,
Spazio alpino, Periferia settentrionale, Spazio Cadses, Europa
nord-occidentale, Interreg IIIC Nord, Sud, Ovest e INTERACT;
-
un
reportage realizzato in Francia e in Spagna sulla cooperazione
transfrontaliera Interreg IIIA sui due versanti dei Pirenei;
-
testimonianze di soggetti che intervengono sul campo in Finlandia,
Russia, Italia e nell’ambito della Conferenza delle Regioni
periferiche e marittime d’Europa.
Inforegio Panorama |
Novità sul sito INTERACT
(12 settembre 2005) Il programma INTERACT
ha pubblicato on-line una biblioteca di documenti INTERREG IIIA, B e C
ed una nuova sezione intitolata "CBC across EU External Borders" (la
cooperazione transfrontaliera alle frontiere esterne dell’UE).
Le due
sezioni sono disponibili sul sito
www.interact-eu.net .
La biblioteca è stata creata dal Punto di contatto INTERACT “Tool Box”
mentre la sezione sulla cooperazione transfrontaliera è stata realizzata
dal Punto di contatto INTERACT “Gestione della transizione e
cooperazione esterna”.
Per maggiori informazioni:
 |
|
|
|
|
|