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Il sostegno dei Fondi strutturali a favore
della ricerca e dell’innovazione nelle regioni meno prospere
(28 febbraio 2006) I commissari
Danuta Hübner e Janez Potočnik sono intervenuti sul ruolo delle regioni
della convergenza (regioni ammissibili agli aiuti allo sviluppo)
nell’ambito del programma di ricerca dell’Unione europea e sul modo in
cui i fondi europei possano essere utilizzati per incentivare la ricerca
e l’innovazione in queste regioni. Tali questioni sono state discusse
nel corso della conferenza "Ricerca e innovazione: un’opportunità per le
regioni della convergenza” organizzata a Varsavia.
Il sostegno dei Fondi strutturali alla
ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione (RSTI) ammonta
attualmente a 10,5 miliardi di euro. Circa il 97% di tali aiuti proviene
dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). L’8% circa delle risorse
del FESR viene pertanto investito direttamente in attività di ricerca e
innovazione.
Per ulteriori informazioni:
Il testo integrale degli interventi dei commissari è disponibile sul
sito:
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La Commissione presenta un
nuovo bollettino d’informazione settimanale sugli aiuti di Stato
(17 febbraio 2006) La
Direzione generale Concorrenza ha avviato la pubblicazione di “State Aid
Weekly e-News”, un nuovo bollettino d’informazione elettronico sugli
aiuti di Stato destinato a tutti i soggetti interessati alla materia. Il
bollettino illustrerà le attività della Commissione in questo settore:
ultimi sviluppi del quadro normativo, decisioni della Commissione,
attualità, programma degli eventi, studi e relazioni.
Tale iniziativa rientra nell’ambito degli sforzi compiuti dalla
Commissione, a titolo del Piano d’Azione sugli aiuti di Stato, al fine
di favorire la conoscenza del Trattato CE a tutela della concorrenza da
possibili distorsioni dovute alle sovvenzioni pubbliche. Il bollettino,
che sarà pubblicato di norma il venerdì, consentirà di accedere
facilmente, in modo strutturato e trasparente, alle decisioni e alle
altre informazioni e documentazioni sugli aiuti di Stato.
Per maggiori informazioni:

Attuale numero del bollettino:
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OPEN DAYS 2006: aperti il
sito Web della conferenza e l’invito a presentare contributi
(16 febbraio 2006) Si è aperto oggi il sito Web
della Conferenza “OPEN
DAYS 2006 – Settimana europea delle
Regioni e delle città”. Dal 9 al 12 ottobre prossimi, circa 3.000
esperti sono attesi al principale appuntamento dell’anno sulla politica
regionale dell’UE. Organizzata sul tema “Investire nelle regioni e nelle
città d’Europa: partner pubblici e privati per la crescita e
l’occupazione”, l’edizione 2006 degli OPEN DAYS avrà come sfondo la
nuova politica di coesione e la prossima generazione di programmi dei
Fondi strutturali 2007-2013.
A tale proposito, la Direzione generale Politica regionale della
Commissione europea ha pubblicato, all’attenzione degli esperti in
sviluppo regionale e gestione dei Fondi strutturali, un invito a
presentare contributi al fine di selezionare un centinaio di relatori
per il ciclo di 35 workshop previsto nel corso degli OPEN DAY 2006. Tali
workshop ed i seminari in programma nel corso della conferenza saranno
incentrati sui seguenti temi: (A) “Investire in imprese competitive e
impieghi di qualità”; (B) “Sostenere l’innovazione regionale”; (C)
“Investire nell’utilizzo sostenibile delle risorse e delle tecnologie
ambientali”; (D) “Sostenere i partenariati pubblico-privato per i grandi
progetti infrastrutturali”; (E) “Semplificare le procedure – La gestione
dei Fondi strutturali nel periodo 2007-2013”.
Gli interessati sono invitati a compilare il
modulo
entro e non
oltre le ore 12:00 (CET) del 6 marzo 2006. |
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Conferenza delle città‚ “Urban action : dalla vision alla
realizzazione” - 30/31 Marzo 2006, Graz (Austria) e Maribor (Slovenia)
(15
febbraio 2006) La rete Urban tedesca e austriaca, in collaborazione con
le città di Graz e Maribor e con il supporto del programma Urbact,
organizza una Conferenza delle città europee intitolata “Urban
action : dalla vision alla realizzazione”, che si terrà il 30 e
il 31 marzo 2006. A seguito del successo della Conferenza “Urban
Future”, tenutasi a Saarbrücken a giugno del 2005, questa nuova
Conferenza sarà dedicata ai preparativi e alle idee per le azioni
urbane nel quadro della nuova programmazione dei Fondi Strutturali
2007-2013.
Il Commissario
europeo per la Politica Regionale, Danuta Hübner, ed i parlamentari
europei Beaupuy e Olbrycht, alti rappresentanti ed esperti della
Presidenza austriaca dell’Unione Europea e degli Stati membri,
discuteranno le prospettive sulle future azioni urbane. Sarà
offerto il trasferimento in autobus tra le due località in Austria e
Slovenia.
Per
ulteriori dettagli, per il programma e per la registrazione:
URBAN Action.
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Disponibile on-line il manuale sull’ammissibilità delle spese
(14
febbraio 2006) INTERACT ha recentemente pubblicato uno studio sulle
molteplici interpretazioni e pratiche relative all’ammissibilità delle
spese in vari Stati membri. Inizialmente destinata ai programmi INTERREG,
la pubblicazione si rivela un prezioso strumento che offre esempi
concreti sulle diverse norme di ammissibilità e contiene un glossario
dei principali termini utilizzati in tale ambito.
Il manuale,
intitolato “Eligibility of Expenditure in Managing Transition´s
geographical area / INTERREG IIIA Programmes” (Ammissibilità delle spese
nella gestione delle regioni soggette a sostegno transitorio – Programmi
INTERREG IIIA), fornisce informazioni particolareggiate su tutte le
norme applicabili a livello europeo e nazionale (presentate in schede
per paese) nonché sulle pratiche di finanziamento.
Il manuale è
disponibile on-line al seguente indirizzo
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Interventi più radicali in materia di ricerca e innovazione
(13
febbraio 2006) Secondo la relazione “Creating an innovative Europe”
realizzata per conto della Commissione europea da un gruppo di quattro
esperti ad alto livello presieduti da Esko Aho, ex Primo Ministro
finlandese, i leader europei devono adottare misure radicali in materia
di ricerca e innovazione “prima che sia troppo tardi”.
Secondo la relazione, “i Fondi
strutturali dovrebbero essere considerati uno dei principali strumenti
per sostenere la ricerca e l’innovazione e tendere a garantire la
coesione in questo settore". Gli autori dello studio auspicano inoltre
che gli Stati membri decidano volontariamente di consacrare almeno il
20% dei Fondi a questo obiettivo.
La relazione evidenzia quattro aree di intervento per migliorare i
risultati europei in materia di ricerca e innovazione: creare mercati
propizi all’innovazione; potenziare le risorse stanziate alla ricerca e
sviluppo; migliorare la mobilità strutturale; promuovere una cultura che
valorizzi l’innovazione. Nel documento si auspica inoltre
l’armonizzazione delle procedure amministrative in modo da agevolare una
rapida ed efficace applicazione della ricerca.
Maggiori informazioni ed
il testo integrale della relazione sono disponibili sul sito

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Le
Olimpiadi 2006 - Una selezione degli interventi più significativi che
hanno trasformato il Piemonte.
(10
febbraio 2006) Le Olimpiadi 2006 sono state un'occasione unica per il
rinnovamento complessivo e lo sviluppo attuale e futuro di tutta la
regione. Le opere realizzate per i Giochi hanno riguardato
principalmente Torino e le Valli Susa, Chisone e Pellice.
Esse sono
state finanziate dalla Legge n. 285/2000 "Interventi per i Giochi
Olimpici Invernali Torino 2006" che ha individuato le "opere
necessarie", finalizzate allo svolgimento delle gare e alle strutture di
accoglienza per atleti e operatori della comunicazione, nonché quelle
"connesse", volte all'ottimizzazione dell'organizzazione dell'evento. Il
FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale) ha realizzato, nelle aree
olimpiche, un programma parallelo di interventi, inserito in un piano
strategico a regia regionale. In Piemonte, dal 1989 ad oggi, il FESR ha
contribuito alla riconversione socio-economica di ampie zone della
regione con problemi di declino industriale e rurale, favorendo una
"riqualificazione diversificata" del territorio e salvaguardando la
centralità del sistema delle imprese minori.
Per maggiori informazioni |
La
Commissione intende colmare il divario tra UE e cittadini in materia di
comunicazione
(10
febbraio 2006) La Commissione europea ha proposto una nuova strategia di
comunicazione per avviare un proficuo dialogo tra i cittadini ed i
responsabili delle politiche dell’Unione. Il Libro bianco sulla politica
di comunicazione dell’Unione europea propone cinque possibili settori di
intervento: definire principi guida comuni per orientare le attività di
comunicazione sulle questioni europee, garantire la partecipazione dei
cittadini, collaborare con i media e utilizzare le nuove tecnologie,
comprendere l’opinione pubblica europea, intervenire insieme.
La Commissione
ha invitato il pubblico ad esprimersi in merito ai suggerimenti
formulati per ciascun settore di intervento, auspicando inoltre la
presentazione di idee innovative. Questo processo di consultazione,
avviato il 1° febbraio 2006, si concluderà nel luglio 2006. In tale
periodo, l’Unione europea realizzerà specifici sondaggi per valutare
l’opinione dei cittadini sull’Unione europea. Il testo integrale del
Libro bianco (disponibile prossimamente in tutte le lingue ufficiali
dell’Unione europea), informazioni correlate ed un link per inviare
commenti sono disponibili sul nuovo sito.
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Assicurare l’operatività dei programmi europei sin dal 1° gennaio 2007:
la via della Commissione
(9
febbraio 2006) La Commissione ha presentato una proposta che definisce
regole e meccanismi per la gestione del prossimo quadro finanziario per
un periodo di sette anni e per la predisposizione dei bilanci annuali.
La proposta tende ad agevolare la rapida conclusione dei negoziati sul
bilancio 2007-2013 dell'UE, per garantire che i cittadini dell’Unione
possano beneficiare dei nuovi programmi di sviluppo sin dal primo giorno
del 2007.
La proposta
della Commissione contiene alcuni nuovi ed importanti elementi che sono
parte integrante dell’Accordo interistituzionale che dovrà essere
approvato dal Consiglio, dal Parlamento europeo e dalla Commissione. Tra
questi: una maggiore flessibilità nei prossimi bilanci per consentire di
reagire meglio ad un mondo in rapido mutamento; la definizione delle
regole di base del nuovo Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione; una completa revisione del bilancio comunitario nel
2008-2009.
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Inforegio Panorama 18: i trasporti, motore dello sviluppo regionale
(7
febbraio 2006) Il nuovo numero della rivista Inforegio Panorama della DG
Politica regionale è stato appena pubblicato. Il fascicolo centrale
analizza il tema dei trasporti, elemento chiave delle attività
economiche e della coesione e, di conseguenza, della strategia di
Lisbona per la crescita e l’occupazione. Il fascicolo pone l’accento
sull’importanza vitale dei sistemi di trasporto, ma anche sulle sfide
ambientali che questi comportano.
Questo numero
di Inforegio Panorama presenta:
-
un articolo
sul ruolo delle infrastrutture di trasporto nel conciliare crescita e
coesione in Europa;
-
un articolo
sui sistemi di trasporto sostenibili in quanto priorità della politica
europea;
-
esempi nelle
regioni situate lungo il corso del Danubio;
-
un reportage
in Algarve che mostra come la modernizzazione dei trasporti
contribuisca allo sviluppo socioeconomico;
-
testimonianze sul campo in Spagna e nell’Europa nord-occidentale (Interreg
IIIB).
La
versione in lingua francese è attualmente disponibile
on-line e su
supporto cartaceo.
La versione inglese e il fascicolo tematico in 17 lingue comunitarie
saranno pubblicati a breve su questo sito. |
Danuta Hübner in Schleswzig-Holstein: il rispetto dei tempi è essenziale
per garantire il successo della politica di coesione
(6
febbraio 2006) La Commissione, gli Stati membri e le Regioni devono
prepararsi tempestivamente per evitare ritardi nell’attuazione della
politica di coesione 2007-2013, ha dichiarato Danuta Hübner, Commissaria
europea per la Politica regionale, in una conferenza in
Schleswzig-Holstein. Come spiegato dalla stessa signora Hübner, ciò
significa: elaborare e approvare i programmi, nominare i partenariati
che li gestiranno, selezionare gli investimenti chiave che saranno
cofinanziati da Regione, Stato membro e Commissione, nonché avviare
l’elaborazione dei progetti.
La Commissaria
Hübner ha evidenziato l’importanza dell’Unione europea nello sviluppo
degli Stati membri e delle relative regioni. La signora Hübner ha
inoltre illustrato il nuovo approccio della Commissione nell’ambito
della strategia di Lisbona per la crescita e un’occupazione di qualità,
facendo notare che, per la prima volta nella storia dell’Unione europea,
esistono 25 programmi di riforma nazionali che prevedono nuove misure,
nuove iniziative e molte buone idee da trasformare in risultati
concreti.
Speech: |
Le
regioni ultraperiferiche ancora in ritardo in materia di
telecomunicazioni
(2
febbraio 2006) Secondo una relazione preparata per la Direzione generale
Politica regionale della Commissione europea, le reti e i servizi di
telecomunicazione sono meno accessibili nelle sette regioni
ultraperiferiche (URP) rispetto ai paesi di appartenenza e, in linea
generale, alla media comunitaria. Le sette regioni in questione sono:
Guadalupa, Guiana francese, Martinica, l’Isola della Riunione, Azzorre,
Canarie e Madera.
La relazione,
intitolata “Regulatory, infrastructure and tariff aspects of electronic
communications and broadband connectivity in the outermost regions”
(Aspetti normativi, infrastrutturali e tariffari delle comunicazioni
elettroniche e della banda larga nelle regioni ultraperiferiche), indica
l’esistenza di un profondo divario sia in termini di qualità dei
servizi, sia a livello tariffario. Il documento analizza i problemi da
risolvere e raccomanda che la Commissione, gli Stati membri e le regioni
interessate adottino provvedimenti appropriati a differenti livelli.
Per maggiori informazioni |
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(1 febbraio 2006) In base ai risultati di uno
studio di valutazione realizzato per conto della Direzione generale
Politica regionale sono iniziati i preparativi per l’edizione 2006 della
Settimana europea delle Regioni e delle Città d’Europa (OPEN DAYS).
La prossima edizione degli OPEN DAYS, prevista dal 9
al 12 ottobre 2006 sul tema “Investire nelle regioni e nelle città
d’Europa”, riunirà come di consueto soggetti nazionali, regionali e
locali nonché operatori del settore privato e rappresentanti di
organizzazioni non governative. Prossimamente sarà pubblicato su questo
sito un invito a presentare contributi.
OPEN DAYS 2006:
Valutazione degli OPEN DAYS 2005:

Per
maggiori informazioni sull’edizione 2006 degli OPEN DAYS |
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