attualità, politiche regionali

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attualità, politica regionale


 
 

(31 luglio 2006) I regolamenti relativi alla nuova politica di coesione per il periodo di programmazione 2007-2013 sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Rassegna dei regolamenti 2007-2013 per la politica di coesione e la politica regionale.

Una crescita più intensa e maggiori posti di lavoro per tutte le regioni e città dell’Unione europea – questo messaggio sarà al centro della politica di coesione e dei suoi strumenti tra il 2007 e il 2013. Durante tale periodo i più grandi investimenti mai fatti dall’UE per il tramite di strumenti di coesione ammonteranno a € 308 miliardi (ai prezzi del 2004) con lo scopo di sostenere le agende regionali della crescita e di stimolare la creazione di posti di lavoro. L’82% dell’importo complessivo sarà concentrato sull’obiettivo “Convergenza” di cui possono fruire gli Stati membri e le regioni più poveri. Nelle regioni rimanenti, circa 16% dei Fondi strutturali verranno concentrati a sostegno dell'innovazione, dello sviluppo sostenibile, di una migliore accessibilità e di progetti di formazione contestualmente all’obiettivo “Competitività regionale e occupazione”. Un altro 2,5% sarà inoltre disponibile per la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale nel contesto dell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea”.

Gli articoli 158-162 del trattato che istituisce la Comunità europea stabilisce che l’Unione promuove uno sviluppo armonioso dell’insieme della Comunità e rafforza la coesione economica e sociale riducendo il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni. Per il periodo 2007-2013 gli strumenti preposti al raggiungimento di tali obiettivi hanno la loro base legale in un pacchetto di cinque regolamenti adottati dal Consiglio e dal Parlamento europeo nel luglio 2006:

Regolamento generale

(REGOLAMENTO (CE) N. 1083/2006 DEL CONSIGLIO - GU DEL 31/07/06 L 210/25 )

Un Regolamento generale definisce i principi, le regole e gli standard comuni per l’attuazione dei tre strumenti di coesione, il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE) e il Fondo di coesione. Sulla base del principio della gestione condivisa tra l’Unione, gli Stati membri e le regioni tale regolamento definisce un rinnovato processo di programmazione basato sugli orientamenti strategici comunitari per la politica di coesione e sul loro follow-up nonché standard comuni per la gestione, il controllo e la valutazione finanziaria. Il sistema di attuazione riformato assicurerà una gestione semplificata, proporzionale e maggiormente decentrata dei Fondi strutturali e del Fondo di coesione.

Regolamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)

(REGOLAMENTO (CE) N. 1080/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO - GU DEL 31 /07/06 L 210/1 )

Il regolamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) definisce il proprio ruolo e i propri campi di intervento nella promozione degli investimenti pubblici e privati al fine di ridurre le disparità regionali nell’Unione. Il FESR sostiene programmi in materia di sviluppo regionale, di cambiamento economico, di potenziamento della competitività e di cooperazione territoriale su tutto il territorio dell’UE. Tra le priorità di finanziamento vi sono la ricerca, l’innovamento, la protezione dell’ambiente e la prevenzione dei rischi, mentre anche l’investimento infrastrutturale mantiene un ruolo importante soprattutto nelle regioni in ritardo di sviluppo.

Fondo sociale europeo (FSE)

(REGOLAMENTO (CE) N. 1081/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO - GU DEL 31 /07/06 L 210/12)

Il Fondo sociale europeo (FSE) è attuato in linea con la strategia europea per l’occupazione e si concentra su quattro ambiti chiave: accrescere l’adattabilità dei lavoratori e delle imprese, migliorare l'accesso all'occupazione e alla partecipazione al mercato del lavoro, rafforzare l’inclusione sociale combattendo la discriminazione e agevolando l’accesso dei disabili al mercato del lavoro nonché promuovere partenariati per la riforma nel campo dell'occupazione e dell’inclusione

Fondo di coesione

(REGOLAMENTO (CE) N. 1084/2006 DEL CONSIGLIO - GU DEL 31 /07/06 L 210/79)

Il Fondo di coesione contribuisce a interventi nei settori dell’ambiente e delle reti di trasporti transeuropee. Esso si attiva per Stati membri aventi un reddito nazionale lordo (RNL) inferiore al 90% della media comunitaria, esso copre quindi i nuovi Stati membri come anche la Grecia e il Portogallo. La Spagna sarà ammessa a fruire del Fondo di coesione su base transitoria. Nel nuovo periodo, il Fondo contribuirà assieme al FESR a programmi pluriennali di investimento gestiti in modo decentrato, invece di occuparsi di progetti individuali approvati dalla Commissione.

Gruppo europeo di cooperazione territoriale (EGTC) -

(REGOLAMENTO (CE) N. 1082/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO  - GU DEL 31/07/06 L 210/19 )

Il quinto regolamento introduce un Gruppo europeo di cooperazione territoriale (EGTC). L’obiettivo diquesto nuovo strumento legale è agevolare la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e/o interregionale tra le autorità regionali e locali. Queste ultime saranno dotate di personalità giuridica per l’attuazione dei programmi di cooperazione territoriale sulla base di una convenzione tra le autorità nazionali, regionali, locali o di altro genere partecipanti ai programmi.