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La
“direttiva Eurovignetta” introduce un sistema di pedaggio per i mezzi
pesanti che percorrono tratti delle reti transeuropee di trasporto (ossia la
cui realizzazione è stata cofinanziata dall'Ue).
- NO EFFETTI SU TRAFFICO AUTO: il sistema non elimina nè modifica i normali
sistemi di pedaggio applicati al normale traffico stradale e autostradale
degli Stati membri.
- 3,5 E 12 TONNELLATE: il sistema di pedaggi si applica invece
obbligatoriamente a tutti i mezzi pesanti superiori alle 12 tonnellate, ma
gli Stati membri sono liberi di applicarlo anche a quelli superiori alle 3,5
tonnellate.
- SCONTI USO FREQUENTE: per gli utilizzatori frequenti sono previsti sconti
che possono raggiungere al massimo il 13% del costo sostenuto dagli
utilizzatori sporadici.
- SOVRAPPREZZO MONTAGNE: nelle zone di montagna dove ci sono problemi di
congestione o di inquinamento ambientale i pedaggi possono essere aumentati
fino al 15%. L'aumento può arrivare fino al 25% a patto che il gettito in
più venga destinato ad investimenti in tratti stradali transfrontalieri.
- VARIAZIONI ORA E GIORNO: i pedaggi varieranno in funzione del momento del
giorno, del giorno stesso e della stagione, e saranno stabiliti anche in
base a caratteristiche dei veicoli, quali il livello di emissioni
inquinanti.
- BOLLINO O PEDAGGIO: gli Stati membri possono scegliere se applicare la
direttiva attraverso un sistema di bollini (nel qual caso il prezzo dell' Eurovignetta è fissato a 11 euro al giorno per Paese di transito e per
ingresso) o se ricorrere ad un sistema di pedaggio tradizionale.
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