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Tagliare le fonti di
finanziamento di terroristi e altri criminali
Proposti maggiori controlli sui bonifici internazionali
Nel quadro del piano di azione dell’Ue per
la lotta al terrorismo, la Commissione presenta una proposta di
regolamento per rafforzare i controlli sui trasferimenti di
denaro
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27 luglio 2005
La Commissione europea ha presentato una
proposta di regolamento per rafforzare i controlli sui trasferimenti di
denaro, allo scopo di tagliare le fonti di finanziamento di terroristi e
altri criminali. Secondo la proposta, ogni trasferimento di denaro dovrà
essere accompagnato dall’identità del mittente (nome, indirizzo e numero
di conto). Le misure proposte serviranno a rendere tali informazioni
immediatamente disponibili alle autorità inquirenti, onde facilitarne
l’attività di individuazione e investigazione e consentire di perseguire
i terroristi e gli altri criminali e di rintracciare i fondi destinati
al finanziamento delle loro attività. La proposta è parte integrante del
piano di azione dell’UE per la lotta al terrorismo.
Il Commissario per il mercato interno
Charlie McCreevy ha dichiarato: “La lotta contro il terrorismo impone
uno sforzo sostenuto e mirato su più fronti, in particolare per tagliare
le fonti di finanziamento delle attività terroristiche. Appena un mese
dopo l’adozione definitiva da parte del Gruppo di azione finanziaria
internazionale* di una norma internazionale sui trasferimenti di denaro,
la Commissione dimostra, con l’adozione della proposta, la sua
determinazione a partecipare pienamente agli sforzi compiuti a livello
internazionale per combattere il terrorismo”.
Per assicurare la tracciabilità dei
movimenti di denaro, la proposta introduce una serie di obblighi per le
banche e i servizi di trasferimento fondi che intervengono nella catena
dei pagamenti internazionali. Tali obblighi si applicano ai
trasferimenti di denaro, effettuati in qualsiasi valuta, inviati o
ricevuti da un fornitore di servizi di pagamento nell’Unione europea.
Ogni trasferimento di denaro deve sempre essere accompagnato da nome,
indirizzo e numero di conto del mittente. Le informazioni saranno
fornite soltanto alle autorità competenti, al fine di prevenire,
investigare, individuare o perseguire il riciclaggio di denaro
proveniente da attività illecite o il finanziamento delle attività
terroristiche.
Coerentemente con gli sforzi compiuti per
realizzare un mercato unico dei pagamenti, il regolamento propone una
versione semplificata di questo regime per i trasferimenti di denaro
all’interno dell’Unione europea.
Dato che anche piccole somme possono essere
utilizzate per finanziare il terrorismo, le banche e i servizi di
trasferimento fondi saranno tenuti a trasmettere informazioni sul
mittente a prescindere dall’importo inviato.
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FONTE CE, RAPPSENTANZA IN ITALIA 27.07.2006 |
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Analogamente, in caso di
ricevimento di denaro, a prescindere dall’importo ricevuto, essi
saranno tenuti ad effettuare speciali verifiche e a rifiutare ogni
trasferimento per il quale non siano stati forniti tutti i dati
previsti o a cessare qualsiasi rapporto commerciale con controparti
che sistematicamente omettano di fornire informazioni sul mittente.
La
presidenza britannica ha indicato che considera questa proposta come
una priorità, ed è perciò imminente l'avvio di discussioni tecniche.
* Il Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI), istituito
dal G7 nel 1989, è l’istanza di riferimento a livello mondiale in
materia di lotta contro il riciclaggio di denaro sporco e contro il
finanziamento delle attività terroristiche. |
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