|
Bruxelles, 14 luglio
2005.
Migliorare il mercato
europeo dei fondi di investimento. Questo l’obiettivo del Libro verde
pubblicato dalla Commissione europea che, attraverso l’analisi del
funzionamento del quadro legislativo dei fondi regolati dalla direttiva
sugli organismi d’investimento collettivo (OICVM), mira a permettere a un
fondo autorizzato in uno Stato membro di essere commercializzato in tutta l’Ue,
garantendo un elevato livello di protezione degli investitori.
Attualmente gli OICVM
sono circa 28.000 e, con una cifra che si aggira intorno ai 4 mila miliardi
di euro, rappresentano più del 70% degli attivi gestiti dal settore europeo
dei fondi di investimento.
Charlie McCreevy,
commissario europeo al Mercato interno e
ai servizi, ha sottolineato l’importanza per i cittadini Ue del mercato
europeo dei fondi di investimento. "In alcuni Stati membri - ha dichiarato
il commissario - il 20% della popolazione adulta investe in questi fondi. Il
quadro comunitario ha contribuito in modo significativo al successo di
questo mercato. Ma sono ancora necessari dei miglioramenti ".
Messaggio centrale del
Libro verde è che nulla in questa fase giustificherebbe una revisione
profonda della legislazione. In compenso, il documento identifica misure
concrete a breve termine che garantirebbero un’attuazione coerente e un
funzionamento più efficace delle norme esistenti.
Una consultazione
online per stimolare il dibattito sulla questione invita i cittadini
europei a mandare osservazioni e commenti sul Libro verde entro il 15
novembre 2005.
Le proposte che
arriveranno alla Commissione saranno destinate a gettare le basi di un
dibattito sul modo in cui si potrebbe rafforzare l’efficacia del settore,
pur garantendo un elevato livello di protezione degli investitori. "A lungo
termine, il mercato europeo dei fondi di investimento dovrebbe permettere di
ridurre i costi, aumentare il valore degli investimenti di molti miliardi,
migliorare la fiducia degli investitori, rafforzare la crescita economica e
svolgere un ruolo significativo nella soluzione del problema delle
pensioni", ha concluso McCreevy . Un’audizione pubblica si terrà a Bruxelles
il 13 ottobre 2005 e dopo avere analizzato i contributi, la Commissione
europea pubblicherà una dichiarazione definitiva sulla sua azione futura.
Da Rapid *
|