La Commissione europea organizza un
seminario intitolato
“Semplificare la partecipazione alla
ricerca dell’Ue - Accessibilità per tutti”
finalizzato a valutare le
nuove misure che mirano a semplificare l’accesso al settimo Programma quadro
2007-2013 per la ricerca.
Minori ostacoli burocratici nella
ricerca e nell’innovazione dovrebbero permettere anche agli attori più
piccoli di partecipare più facilmente.
In occasione di questo seminario,
saranno pertanto trattati argomenti quali: le regole legali e finanziarie,
lo schema dei fondi comunitari, i diritti alla proprietà intellettuale così
come il processo di valutazione e selezione finale.
Il 6 aprile, la Commissione ha avanzato un’ambiziosa proposta riguardante il
settimo Programma quadro per la ricerca 2007-2013 (FP7) chiamata
“Costruire il SER (Spazio europeo di ricerca, ndr) della conoscenza al
servizio della crescita”. In particolare, l’esecutivo di Bruxelles ha
proposto di raddoppiare il budget annuale del FP7 rispetto a quello del FP6,
aumentandolo quindi fino a 67,8 miliardi di euro. La proposta della
Commissione evidenzia la necessità di semplificare le procedure e le regole
per partecipare al Programma quadro.
Janez Potočnik, commissario responsabile per la scienza e per la ricerca, ha
dichiarato che il Programma quadro attira numerosi partecipanti che però
comunemente avanzano delle critiche sull’eccessiva burocratizzazione del
sistema.
Il commissario ha continuato
affermando: “La semplificazione delle procedure è una delle principali
priorità che ci siamo prefissati se vogliamo raggiungere i nostri ambiziosi
obiettivi e in particolare far fronte ai veri bisogni dell’industria”.
A tal fine, la Commissione intende creare un’agenzia esecutiva per gestire
meglio quelle parti del programma che sono particolarmente complesse a
livello amministrativo e burocratico come il sussidio Marie Curie o alcune
azioni atte a supportare le piccole o medie imprese.