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Tre nuovi Stati europei si sono
aggiunti alla lista dei membri dell’Istituto universitario europeo (IUE) di
Firenze: Cipro, Slovenia e Slovacchia. Il Commissario Ján Figel’,
responsabile per l’Istruzione, la formazione, la cultura e il multilinguismo,
ha dato loro il benvenuto nel corso di un incontro con l’Alto Consiglio
dell’IUE, svoltosi presso la sede dell’Istituto l’8 e il 9 giugno scorsi.
“Centri di apprendimento come l’IUE sono importanti per il futuro della
formazione superiore in Europa – ha spiegato il commissario – perché danno
profondità e prospettiva alle questioni al centro del dibattito europeo”.
L’Istituto di Firenze, fondato nel 1974 come istituzione intergovernativa,
ha l’obiettivo di sviluppare il patrimonio culturale e scientifico tramite
piani di studio post-lauream e attività di ricerca.
Secondo il commissario Figel’, l’IUE può svolgere anche un ruolo importante
nella promozione del dibattito sulla Costituzione europea, contribuendo ad
evitare che l’esito negativo dei referendum di Francia e Olanda blocchi il
processo di integrazione.
Pieno supporto infine, da parte della Commissione europea, per il nuovo
programma di formazione post-dottorato nel campo delle scienze sociali, un
nuovo progetto dell’IUE, che incoraggia i giovani a formarsi nelle
discipline europee e contrasta il fenomeno della “fuga di cervelli”.
13 giugno 2005
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