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Alla luce
degli ultimi dati pubblicati da Eurostat, la direzione generale Politica
regionale della Commissione europea ha riformulato l'elenco delle regioni
che potrebbero risultare ammissibili al sostegno dei Fondi strutturali nel
periodo 2007-2013.
Rispetto alle cifre provvisorie del gennaio 2005 è stata modificata solo
l'ammissibilità di Malta (valore inferiore al 75% del Pil pro capite dell'Ue
25) e delle regioni del Burgenland in Austria (inferiore al 75% del Pil) e
di Dresda in Germania (inferiore al 75% del Pil).
Per l'Italia la situazione resta immutata con Campania, Puglia, Calabria e
Sicilia al di sotto del 75% del Pil e quindi tali da poter far parte del
gruppo di regioni che beneficeranno anche nel prossimo periodo di
programmazione del fondi strutturali dell'ex obiettivo 1.
Questi gli ultimi dati Eurostat per le regioni italiane: Campania 71,78%,
Puglia 72,49%, Calabria 67,93% e Sicilia
71,98% del Pil pro capite dell'Ue-25.
Tra le regioni colpite da effetto statistico (phasing out), dopo l'ingresso
dei nuovi dieci stati membri, resta la
Basilicata
con un 77,54%, mentre la Sardegna
con l«82,65% del pil fa parte del drappello delle regioni »phasing in« e che
quindi beneficeranno di un accompagnamento. Nel primo caso le regioni
interessate sono complessivamente 16, mentre nel secondo si fermano a 12.
Fonte:
www.regionicentroitalia.it |
cartina geografica Regioni d’Europa
Tabella riassuntiva |