attualità

di Euromed Carrefour Sicilia - antenna di informazione EUROPE - DIRECT

 

CARREFOUR

a

EUROPA & Mediterraneo

notiziario on-line

prima pagina

agricoltura

ambiente

attualità

concorsi

presso Istituzioni

vari

gioventù

manifestazioni

seminari

inviti a proposte

inviti non scaduti

ricerca partner

Sicilia

pagine Regione Siciliana

documenti C. Europea

regolamenti C- Europea

Attività

AgribuSicilia

Convegni, seminari,..

Sportello europeo giovani

SVE, progetto password

SVE, Serv.Vol.europeo

Interattività

Leader+ sicilia, forum

Phare, community

Utility

Paesi UE

Agenzie UE

Sigle UE

Link

www.europa

www.giovani

Documenti

UE, testi

UE- GIOVANI,  testi

 
EUROPA E Mediterraneo
News. n.5 del 24 marzo 2005

 

Attualità


 
 

Commissaria UE  Neelie Kroe,olandese

Aiuti di stato: riforma Ue entro aprile.

Sarà presentata in aprile la proposta di riforma del sistema di controllo degli aiuti di Stato in Europa in elaborazione da parte della Commissione europea.

E’ ormai dunque da escludere che ci sia una presentazione già questo mese, come finora ritenuto possibile. E’ quanto è emerso da dichiarazioni rese il 15 marzo al Parlamento europeo di Bruxelles dalla commissaria Ue per la concorrenza, la olandese Neelie Kroes. Quest’ultima, nel corso di un’audizione, ha precisato che il progetto di riforma sarà presentato “dopo Pasqua”. Fin dal suo preannuncio fatto a diversi giornali a gennaio, la presentazione del documento che imposta la riforma era atteso per “marzo-aprile”. Il piano della Kroes limiterebbe gli aiuti a settori come quello della ricerca, delle piccole e medie imprese e soprattutto per quelle aziende che hanno impiantato la loro attività in regioni in grave ritardo di sviluppo.

Infatti gli aiuti regionali alle grandi imprese sarebbero possibili solo laddove il pil pro-capite è al di sotto del 75% della media comunitaria (cioé nelle regioni inserite nell'obiettivo 1).

Questa ipotesi, tuttavia, ha già trovato l'opposizione di alcuni Stati membri, come Francia e Germania appoggiati anche da Gran Bretagna e Irlanda.

La proposta della Kroes ha visto anche una levata di scudi da parte delle regioni europee che in una recente conferenza a Bruxelles sulla strategia di Lisbona, proprio davanti alla stessa commissaria, hanno ribadito la loro netta opposizione a maglie troppo rigide sugli aiuti allo sviluppo delle imprese.