Il 6 aprile la Commissione europea ha adottato la proposta relativa al
Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico per il
periodo 2007-2013.
La
proposta sarà adesso sottoposta all’esame del Parlamento europeo e del
Consiglio dell’Ue, nell’ambito della procedura di codecisione, per
l’approvazione definitiva.
La
Commissione propone di raddoppiare i fondi nel settore della ricerca,
rispetto al precedente programma quadro, con un budget pari a 73
miliardi di euro.
Il
settimo programma quadro sarà suddiviso in quattro programmi
specifici, denominati:
-
-
-
-
Al
settore cooperazione andranno 39,2 miliardi di euro; a quello dedicato
alle idee 10,4; alle risorse umane 6,3 e alle strutture 6,5, la
maggior parte dei quali (3,5) saranno dedicati alle infrastrutture di
ricerca. Alle attività di ricerca e formazione nucleare saranno
assegnati 2,8 miliardi di euro. Le attività del Centro comune di
ricerca (Ccr) potranno infine contare su 1,6 miliardi di euro. Nella
proposta del settimo programma quadro di ricerca e sviluppo, inoltre
la ricerca nel settore della sicurezza e dello spazio, costituisce una
nuova priorità.
In quest’ambito le attività finanziabili riguarderanno
la protezione contro il terrorismo e il crimine, la sicurezza delle
infrastrutture e dei servizi collettivi, la sicurezza alle frontiere e
il mantenimento della sicurezza in caso di crisi. “Il settimo
programma quadro per la ricerca - ha osservato il commissario europeo
Janez Potocnik - non solo risponde alle esigenze di aumentare
considerevolmente le risorse dedicate alla ricerca, ma anche alle
continue e pressanti richieste di semplificazione degli obblighi
amministrativi e burocratici fatti presenti dalla comunità scientifica
e della ricerca europea”.