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Boll. n.6 del 4 aprile  2005

 
 

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Percorsi sempre più rispondenti alle aspirazioni degli studenti

 

Il nuovo obbligo scolastico e formativo fino a 18 anni e l'alternanza scuola-lavoro diventano legge. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 24 marzo in via definitiva, su proposta del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Letizia Moratti, i due decreti legislativi in attuazione della Riforma introdotta dalla legge 53/2003, che prevedono l'obbligatorietà dell'istruzione e della formazione sino a 18 anni e l'opportunità dell' alternanza scuola-lavoro per gli studenti a partire dai 15 anni.

Il primo provvedimento disciplina il diritto-dovere all'istruzione e alla formazione di ciascuna persona, a partire dal primo anno della scuola primaria, per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età. Tale percorso si realizza nel primo ciclo del sistema dell'istruzione (scuola primaria + scuola secondaria di primo grado) e nel secondo ciclo (licei ed istruzione e formazione professionale).

"Il decreto", ha detto il Ministro Letizia Moratti, "eleva l'obbligo all'istruzione e alla formazione per tutti dai 9 anni precedenti a 12. L'innalzamento del livello di scolarità avrà effetti positivi sui singoli studenti e più in generale sul sistema Paese. Tutte le statistiche infatti, sia nazionali sia internazionali, concordano sul fatto che a livelli di istruzione e formazione più elevati corrispondono posti di lavoro più qualificati e più remunerati. Vorrei ricordare che, secondo l'Ocse, ad ogni anno di istruzione e formazione in più corrisponde un punto in più del Pil".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Dall'anno scolastico 2005-2006", ha precisato il Ministro Moratti, "l'obbligo scolastico e formativo sale da nove a dieci anni. Per il raggiungimento di questo obiettivo sono investiti circa 16 milioni di euro l'anno, tratti dallo stanziamento della Finanziaria 2004, per l'esenzione dalle tasse e per l'incremento delle spese di funzionamento. Utilizzando parte delle risorse iscritte nella Finanziaria 2005, per un importo di 25 milioni di euro, si procederà all'innalzamento di un ulteriore anno dell'obbligo scolastico e formativo (da 10 a 11)".

 

 

 
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