Quest'anno
la riforma della
Politica agricola comune
(PAC) sarà al centro del
dibattito del Parlamento
Europeo. I deputati
esamineranno in ottobre
le proposte delle
Commissione europea.
Inoltre, la commissione
all'Agricoltura si
occuperà di sostenere i
produttori del latte, un
marchio per la qualità e
le vaccinazioni contro
la febbre catarrale dei
piccoli ruminanti, detta
anche Lingua blu.
I
deputati lavoreranno su
sei rapporti legati
riforma della PAC per
renderla più
equilibrata, giusta e
semplice. L'agricoltura
rappresenta circa il 37%
del budget europeo per
il periodo 2014-2020.
Questo bilancio può
ancora essere modificato
e le discussioni di
quest'anno saranno
fondamentali a stabilire
il tetto massimo del
budget destinato
all'agricoltura.
I temi
principali riguardano:
- la ripartizione più
giusta dei fondi tra
vecchi e nuovi Stati
membri
- 30% degli aiuti
diretti destinati a
progetti ambientali
- un 7% di maggese sulla
superficie di campi
coltivabili
- un tetto massimo di
300.000 euro in aiuti
diretti per le grandi
coltivazioni
- Il marchio di qualità
alimentare e l'aiuto
alimentare
In
febbraio i deputati
dovranno approvare la
ristrutturazione del
sistema di etichette
alimentari, ormai
vecchio di vent'anni,
per sostenere i
produttori alimentari
europei nella
concorrenza contro le
importazioni di prodotti
da paesi terzi.
Favorendo qualità e
diversità. Le nuove
regole prevedono: un
registro dei prodotti
agricoli più semplice
con l'introduzione dell'appellazione
d'origine e l'origine
geografica.
Sostegno
ai produttori di latte
Dovrà essere anche
votato un accordo per
aumentare il potere di
negoziazione dei
produttori sul prezzo
del latte, per poter
mettere fine alle quote
del latte nel 2015.
Vaccinazioni contro la
febbre catarrale dei
piccoli ruminanti
Passerà al voto anche
l'utilizzo di un vaccino
più efficace contro la
febbre catarrale dei
piccoli ruminanti, una
malattia trasmissibile
tramite le mosche e che
attacca bovini, caprini
e ovini.