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LA PRIMA RIUNIONE DEI
MINISTRI DELL'AGRICOLTURA G8
L'emergenza alimentare mondiale
il portale del G8
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Dal 18
al 20 aprile 2009 a Cison di Valmarino (Treviso) si
svolgerà il primo vertice dei Ministri
dell’agricoltura dei Paesi G8.
› Tema in agenda: l’emergenza alimentare
mondiale.
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› Formato:
per la specificità della tematica trattata, la discussione non può
prescindere dal coinvolgimento di Paesi e organismi internazionali
che sono protagonisti dell’agricoltura mondiale.
Rispondendo peraltro agli
indirizzi definiti dal coordinamento della
Presidenza italiana del G8, il vertice di Cison di
Valmarino vedrà quindi la partecipazione - oltre ai
Ministri dei Paesi G8 (Italia, Canada, Federazione
Russa, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito,
Stati Uniti d’America) - anche della Commissaria UE
all’agricoltura Mariann Fischer Boel, del Vice
Ministro dell'Agricoltura della Repubblica Ceca, in
quanto Capo Delegazione della Presidenza Ceca
dell’UE, e dei Ministri dell’agricoltura dei
seguenti altri Paesi: Brasile, Cina, India, Messico,
Sud Africa e Argentina, Australia ed Egitto. Sono
stati invitati a partecipare anche i vertici di
Banca Mondiale, FAO, IFAD (Fondo internazionale per
lo Sviluppo Agricolo), OCSE, PAM, Task Force di Alto
Livello sulla sicurezza alimentare mondiale e Unione
Africana.›
Programma: il
programma prevede sessioni di lavoro a partire da
sabato 18 in formato G8, che si andrà ampliando agli
altri attori nel corso della domenica e del lunedì
successivi.
› Obiettivo:
individuare una strategia comune per fronteggiare le
prossime spirali dei prezzi delle materie prime
agricole e per limitare l’impatto di future
emergenze alimentari mondiali. Una breve
dichiarazione congiunta verrà negoziata e
possibilmente sottoposta all’attenzione dei leader
dei Paesi G8 in previsione del vertice previsto a
luglio alla Maddalena.
› Strategia:
è in fase di ultimazione un
documento di lavoro in cui si identificano le
azioni che saranno intraprese dai diversi governi,
con il fattivo concorso dei principali organismi
della Nazioni Unite direttamente coinvolti e della
Banca Mondiale, per rimettere la produzione agricola
al centro delle strategie di politica economica,
contrastare i fenomeni di speculazione, migliorare
le filiere produttive, stimolare gli investimenti e
gli aiuti mirati nelle zone a basso reddito ma con
vocazione agricola del mondo.
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