Gli importi saranno distinti tra
pagamenti diretti a favore degli agricoltori e altre
misure di sostegno. Per la politica di sviluppo
rurale, che è cofinanziata dall'UE e dai governi
nazionali, vi saranno informazioni sia sui fondi
europei che su quelli nazionali. Queste informazioni
saranno disponibili entro il 30 aprile di ogni anno
per l'esercizio finanziario precedente e dovranno
restare in rete per due anni a decorrere dalla data
di pubblicazione iniziale. Inoltre, la Commissione
europea metterà a disposizione un apposito sito da
cui si potrà accedere ai vari siti nazionali.
"È
molto importante che la gente sappia dove vanno a
finire i soldi dei contribuenti", ha commentato la
commissaria per l'Agricoltura e lo Sviluppo rurale
Mariann Fischer Boel. "La trasparenza dovrebbe anche
favorire una migliore gestione di questi fondi,
grazie a un controllo pubblico rafforzato sul modo
in cui vengono utilizzati. Solo così possiamo
garantire un dibattito informato sul futuro della
politica agricola comune. È da tempo che ci stavamo
adoperando, sia noi che il Parlamento europeo, per
arrivare a un tale grado di trasparenza ed ora siamo
soddisfatti dell'accordo raggiunto sulle modalità di
funzionamento del sistema."
Il
nuovo regolamento finanziario adottato nel 2006
stabilisce il principio che gli Stati membri devono
provvedere a pubblicare, per ogni esercizio
finanziario, un elenco di tutti i beneficiari di
fondi UE, percepiti sotto qualsiasi forma, nel
settore agricolo e dello sviluppo rurale. Il
regolamento della Commissione adottato oggi, con
l'appoggio degli Stati membri, precisa le modalità
di tale pubblicazione, i cui principali elementi
erano stati approvati in sede di Consiglio nel
novembre scorso.
Il
regolamento prevede che ogni Stato membro pubblichi
le informazioni su un sito internet, con la
possibilità di cercare i beneficiari per nome,
comune di residenza, importo ricevuto (e
corrispondente valuta) o secondo una combinazione di
questi tre criteri e di estrarre le informazioni
sotto forma di un insieme unico di dati. Gli Stati
membri sono tenuti ad informare i beneficiari che i
loro dati saranno resi pubblici e che essi godono
dei diritti conferiti loro dalla normativa dell’UE
sulla protezione dei dati, in modo da garantire che
il sistema rispetti gli obblighi di protezione dei
dati.
Queste informazioni saranno disponibili a partire
dal 30 aprile dell'anno successivo a quello del
pagamento e resteranno sul sito per due anni a
decorrere dalla data della pubblicazione iniziale. I
dati relativi ai fondi di sviluppo rurale
inizieranno a essere pubblicati poco prima di quelli
relativi ai pagamenti diretti alle aziende agricole.
Per tutti i fondi di sviluppo rurale spesi tra il
1° gennaio e il 15 ottobre 2007, le informazioni
saranno pubblicate entro il 30 settembre 2008.
In
considerazione delle diverse strutture organizzative
degli Stati membri, questi ultimi decideranno a chi
affidare l'incarico di creare e gestire il sito
internet unico. Gli Stati membri possono anche
scegliere di pubblicare informazioni più
dettagliate. La Commissione gestirà un proprio sito
internet, con collegamenti ai singoli siti
nazionali.
Alcuni Stati membri hanno già iniziato a pubblicare
l'elenco dei beneficiari dei fondi agricoli UE. La
Commissione ha già attivato un collegamento che
consente al pubblico di accedere ai siti nazionali.
http://ec.europa.eu/agriculture/funding/index_it.htm
La
decisione odierna si inserisce nel quadro
dell'iniziativa della Commissione sulla trasparenza,
un progetto di lungo periodo nato dalla volontà di
rendere più aperte ed accessibili le istituzioni
europee, far conoscere meglio il modo in cui vengono
utilizzati i fondi stanziati nel bilancio dell’UE e
far sì che le istituzioni europee rendano
maggiormente conto del loro operato all’opinione
pubblica.
Per ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/commission_barroso/kallas/transparency_en.htm |