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Approvata la riprogrammazione
finanziaria del Por Sicilia. Il via libera è arrivato dal Comitato di
sorveglianza del Programma, che si è riunito il 26 settembre scorso a
Palermo nei locali del Cerisdi, a Castello Utveggio. Il Comitato ha
approvato la
riprogrammazione
finanziaria del Por
(con le variazioni agli Assi di
intervento) e le modifiche al suo Complemento di Programmazione,
rispettando le linee strategiche indicate dal Quadro Comunitario di
Sostegno 2000-2006.
L’incontro, presieduto dall’assessore
regionale alla Presidenza, Mario Torrisi, è stato aperto dal
vicepresidente della Regione Siciliana, Lino Leanza.
Sono intervenuti i rappresentanti del Ministero dell’Economia e degli
altri dicasteri coinvolti, le Direzioni generali della Commissione
europea, i responsabili dei Dipartimenti regionali e i rappresentanti
del Partenariato economico e sociale (tra cui sindacati, associazioni
e organizzazioni di categoria).
Le modifiche finanziarie deliberate
dalla Giunta regionale nei giorni scorsi e approvate oggi dal
Comitato di sorveglianza riguardano gli Assi 1, 4, 5, 6 e 7 del Por
Sicilia 2000-2006.
Vengono incrementate di
129 milioni di euro le risorse dell’Asse
6 “Reti e nodi di servizi” e di tre milioni di euro l’Asse 7
“Assistenza tecnica”,
mentre diminuiscono di 27 milioni di euro quelle destinate all’Asse 1
“Risorse naturali”, di 67 milioni e 500 mila euro quelle dell’Asse 4
“Sistemi locali di sviluppo” e di 38 milioni di euro quelle dell’Asse
5 “Città”. La rimodulazione finanziaria interessa i fondi comunitari
Feoga (Fondo per l’agricoltura) e Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo
regionale).
In particolare, la crescita della
dotazione finanziaria dell’Asse 6 riguarda la Misura 6.01
“Completamento, adeguamento e ammodernamento della rete stradale”
(per spese aggiuntive sulle grandi opere viarie già avviate) e la
Misura 6.05 “Reti e servizi per la Società dell’Informazione”.
La Misura 6.01 prevede interventi di completamento e ammodernamento
della rete stradale e autostradale, volti a velocizzare i
collegamenti tra le città da un lato, e tra le aree costiere e
l’entroterra dall’altro. La Misura 6.05, invece, è finalizzata alla
promozione e allo sviluppo della “Società dell’Informazione”,
attraverso la diffusione di reti e collegamenti tra le pubbliche
amministrazioni e l’erogazione di servizi telematici volti a
migliorare i rapporti tra le istituzioni, i cittadini e le imprese.
Secondo il Partenariato economico e
sociale
del Por Sicilia, intervenuto alla
riunione di oggi, i risultati e le lezioni apprese nel periodo
2000-2006 dovranno essere utilizzati per proporre, con la prossima
programmazione 2007-2013, interventi e priorità che assicurino in
particolare “la continuità sugli interventi per lo sviluppo delle
infrastrutture e della logistica, che rappresentano la base per una
crescita concreta del territorio, per creare attrattività
imprenditoriale soprattutto in previsione di una Sicilia che sia
veramente la piattaforma di riferimento per gli scambi
euromediterranei, facendo costante riferimento alla Strategia di
Lisbona”.
Le modifiche approvate oggi dal Comitato
torneranno adesso in Giunta regionale
e dovranno essere trasmesse alla Commissione europea entro il 30
settembre.
Il Comitato di sorveglianza del Por
Sicilia vigila sull’efficienza e sulla qualità d’esecuzione del
Programma operativo regionale.
L’organismo si riunisce di norma due volte l’anno, monitorando
l’avanzamento della spesa del Por e approvando eventuali modifiche al
Programma o al suo documento attuativo, il Complemento di
programmazione (che è diviso in Misure e sottomisure per soddisfare
al meglio le esigenze operative).
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