Cinquantatre milioni e
mezzo di euro a sostegno di imprese femminili, giovanili e di
nuova costituzione grazie ad un bando che sarà pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Si tratta del primo
bando attraverso il quale l'assessorato all'Industria
attiva e
utilizza i primi fondi comunitari del Fers. Per descrivere
i dettagli dell'iniziativa il presidente della Regione Raffaele
Lombardo e l'assessore all'Industria Venturi hanno incontrato i
giornalisti a Palazzo d'Orleans. I progetti dovranno prevedere
un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a
50 mila euro. Il valore massimo dell'agevolazione concedibile è
1.500.000 euro. Le imprese ammissibili, micro, piccole o medie
devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese
nuove (costituite da non oltre 5 anni e non operanti negli
ultimi 3), imprese giovanili (imprese individuali, società di
persone, società di capitali e società cooperative il cui
titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non
abbiano ancora compiuto 36 anni), imprese femminili (imprese
individuali, società di persone, capitali e società cooperative
il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da donne).
Potranno essere finanziati: la realizzazione di un nuovo
impianto, l'ampliamento di un impianto produttivo,
la rilocalizzazione di
impianti produttivi (solo se all'interno di agglomerati
industriali o incubatori di imprese), la diversificazione di un
impianto produttivo. Per le micro e piccole imprese sono altresì
ammissibili le spese da sostenere per lo start up ed il primo
sviluppo dell'attività.
Alla conferenza stampa
hanno partecipato anche il dirigente generale del dipartimento
Industria Nicola Vernuccio e Vincenzo Paradiso, amministratore
unico di Sviluppo Italia Sicilia. «Abbiamo pensato di
inserire particolari agevolazioni in favore di iniziative che
verranno presentate da soggetti provenienti dalle zone del
messinese colpite dall'alluvione e dalle aree interne e
degradate della Sicilia - ha detto Venturi - .
Inoltre, per la prima volta in Sicilia, tutte le procedure
saranno effettuate in forma telematica». «La
pratica, dal momento della sua presentazione e fino al momento
della conclusione con l'erogazione del beneficio - ha aggiunto
Vernuccio - verrà elaborata informaticamente. Una novità
assoluta che garantirà massima trasparenza ed anche notevole
risparmio, di carta e di tempo».
Sviluppo Italia
è il
soggetto concessionario e coordinerà le richieste di accesso
alle agevolazioni. Sicilia servizi si è occupata della creazione
del portale Sigfi attraverso il quale si potrà fare domanda,
esclusivamente on-line, per i finanziamenti concessi dalla
legge. In programma inoltre una serie di incontri divulgativi
nelle prossime settimane che si svolgeranno nelle Camere di
Commercio della Sicilia al fine di fornire tutte le informazioni
utili in attesa che il bando venga pubblicato sulla GURS, nei
primi giorni di dicembre.