|
Il
Gruppo di interesse economico (Gie) regionale
vitivinicolo della Cia siciliana riunitosi a Palermo, ha
preso in esame la pesante situazione in cui verte il
comparto e discusso sulle iniziative da avviare
per evitare il tracollo dei redditi per le aziende
agricole.
Il Gie ha approfondito gli aspetti
strategici che possono dare una prospettiva e un
futuro al comparto. In questa
direzione va la proposta della Cia regionale di
istituire la
Doc Sicilia e il sostegno alle iniziative
intraprese dai soggetti istituzionali per
raggiungere
il prima possibile questo traguardo. Per
il Gruppo di Interesse vitivinicolo, la Doc Sicilia può
essere un reale strumento di valorizzazione del vino
siciliano capace di accelerare la riorganizzazione delle
strutture economiche, utilizzando al meglio le risorse
previste dalla
nuova Ocm vivo.
Inoltre il Gie ritiene di strategico il
superamento degli attuali meccanismi di intervento sul
comparto, basato attualmente sul sostegno alla
trasformazione industriale, indirizzando
le risorse dell’Ocm verso il reddito
aziendale attraverso l’erogazione dell’aiuto ad ettaro.
Il Gruppo di interesse, inoltre,
confermando quanto già affermato dalla Cia siciliana,
è convito che non esistono elementi che
possano giustificare la riduzione dei prezzi dell’uve
destinate alla vinificazione. Al contrario si prevede
una ripresa del mercato del vino anche
grazie agli interventi di distillazione,
già in atto, che elimineranno le eccedenze produttive
della vendemmia 2008. A tal proposito I viticoltori
riuniti nel Gruppo d’interesse economico, invitano
le cantine sociali a fare fronte unico,
per contrastare i tentativi di speculazione che già si
palesano, ritenendo ingiustificate le
notizie artatamente circa la caduta dei prezzi
delle uve.
Il Gruppo di interesse regionale
vitivinicolo della Cia si è concluso manifestando la
volontà di avviare iniziative territoriali tra i
viticoltori in tutti i comprensori vitivinicoli della
regione.
|