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Ammontano
a poco più di 40 milioni di euro i fondi pubblici statali che
arriveranno in Sicilia destinati al piano straordinario per gli
interventi abitativi.
Con la firma del decreto da parte del presidente del Consiglio
dei ministri, vengono stanziati da subito 200 milioni di euro
(destinati a diventare 550 con i prossimi stanziamenti) da
dividere fra le regioni italiane, e di questi alla Sicilia ne
spetteranno 40 milioni e 66 mila euro. Lo rende noto la Regione
Siciliana.
Complessivamente il piano riguarderà la realizzazione di circa
416 nuovi alloggi nell'isola suddivisi fra i comuni di Catania,
Palermo e Messina e gli Iacp di Catania, Acireale, Messina,
Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Enna e Trapani.
«Si tratta di una notizia importante -
commenta l'assessore ai Lavori Pubblici Nino Beninati
- per la Sicilia che vive un grande bisogno di case. Anche per
questo motivo il competente servizio del Dipartimento Lavori
Pubblici dell'assessorato ha immediatamente avviato
l'aggiornamento del monitoraggio sullo stato di avanzamento
degli interventi in corso, così da essere pronto ad un'immediata
risposta quando il ministero chiederà l'incartamento per
procedere alla suddivisione delle somme».
«Il tema casa –
aggiunge Beninati
- è certamente uno degli argomenti prioritari dell'azione di
questo governo. Stiamo, infatti, operando celermente anche per
la predisposizione di una legge regionale sul piano casa
recentemente sollecitata anche da pubblici dibattiti. La
precedente norma approvata dalla giunta è stata restituita
dall'Ars che sottolineava l'esigenza di integrarla meglio.
Procederemo con rapidità alla sua riformulazione - conclude
l'assessore - con l'obiettivo di portare il nuovo testo alla
prima riunione di giunta e far si che la norma possa approdare
in Commissione alla riapertura dei lavori a settembre».
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