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L’Assessorato
Regionale Territorio ed Ambiente, di concerto con l’Assessorato
Agricoltura e Foreste e l’Assessorato alla Sanità, ha pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.10 del 02.03.2007 , il
decreto 17.01.2007, inerente l’approvazione della disciplina regionale
relativa all’utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e degli
scarichi dei frantoi oleari e della disciplina regionale relativa
all’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle
acque reflue provenienti dalle aziende di cui all’art. 1012, comma 7,
lett. a), b) e c), del decreto legislativo 03.04.2006, n.152, e da
piccole aziende agroalimentari.
Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del
presente decreto sarà adottato, il Piano Regionale di spandimento delle
acque di vegetazione (art.7 della Legge n.574/96).
Entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore del
presente decreto sarà adottato, il Piano Regionale di controllo sulle
modalità di utilizzazione agronomica nelle aziende (art.30, comma 3, del
Decreto Ministero Politiche Agricole e Forestali 07.04.2006).
Entro sei mesi dall’entrata in vigore del presente
decreto, le Province Regionali , avvalendosi delle Commissioni
Provinciali per la Tutela dell’ambiente e la lotta contro
l’inquinamento, adotteranno il Piano Provinciale di Controllo.
Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto i
dipartimenti interessati, elaboreranno un programma di iniziative
finalizzate all’informazione e agli adempimenti previsti dalla normativa
vigente.
L’utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e delle sanse
umide, degli effluenti di allevamento e delle acque reflue contenenti
sostanze naturali non pericolose disciplinata dal presente decreto è
esclusa, ai sensi dell’art.185, comma 1, del decreto legislativo
03.04.2006, n.152, dell’art. 1 del decreto 06.07.2005, e degli artt. 3 e
11 del decreto 07.04.2006, dal campo di applicazione della normativa sui
rifiuti.
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