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Sono
stati gli allievi dell'istituto alberghiero "Telese " di Ischia a salire
sul gradino più alto del podio con la ricetta “Tridente di Nettuno e
insalatina croccante con dressing d’arancia di Ribera”.a portare a casa
l'ambito trofeo della seconda edizione del concorso: Enogastronomia
Agrigentina modello di dieta mediterranea", organizzato dal Distretto
Salso Dell'Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste.
Assieme al premio, i futuri chef vincitori del concorso, hanno incassato
una borsa di studio di oltre 1.500 Euro che va a coprire integralmente
le spese di soggiorno ad Agrigento.
Festa e salti di gioia hanno contrassegnato il momento della
proclamazione dei vincitori.
La classifica è stata stilata da una qualificata giuria composta da
Pippo Privitera, governatore regionale di Slow Food, Mario Consentino
presidente Unione Regionale cuochi siciliani, Rosario Macrì vice
consigliere nazionale AMIRA (maitre d'Italia), Alfredo Zavanone
giornalista esperto nel settore enogastronomico e Pino Consiglio maestro
pasticciere.
Ma ecco i protagonisti assoluti di una combattuta gara che ha messo di
fronte per quasi una settimana cinque scuole alberghiere del centro e
nord italia; si tratta di Angelino Alessandro, Francesco Castagna,
Vincenzo Mancusi, Loriana Caiazzo, Grazia Todisco, Anna Scuotto, Miriam
Di Scala e Antonella Pugliese.
Emozione palpabile anche sui loro docenti: Bernardo dell'Olmo, Massimo
Esposito, Raffaele Lodice e Giuseppina Pesce.
Al secondo posto con la ricetta
“Filetti di sgombro con confit di pomodori mezzo cachi di Montallegro”si
è piazzato l'Istituto Alberghiero "Mattei" di Rosignano Marittimo, al
quale è andata una borsa di studio di circa 1.300,00 offerta dalla
Regione Siciliana. Tornano alla loro sede con i soli attestati, ma
certamente con una interessante esperienza professionale incamerata, gli
studenti di Firenze Rieti e Melfi.
Assegnato anche il prestigioso premio
"Le
Nozze di Poseidone"
riservato ai docenti chef ed i docenti di sala che erano al seguito dei
ragazzi. Il premio è stato assegnato a Giuseppe Rizzuto e Diego
Gianfranchi dell'Istituto di Rosignano Marittimo che hanno presentato
“Involtini di branzino con salpicon di gamberetti e perline primaverili
marinate”.
La premiazione con cena di gala si è svolta al Madison di Realmonte (AG)
ed è stata preceduta da un intrattenimento curato da Peppe Giuffrè che
nella preparazione di una cassata siciliana di circa 35 kg. ha fatto
rivivere attraverso musica, folcklore e colori, le origini e la storia
di questo meraviglioso dolce siciliano.
Soddisfatto per l'esito positivo dell'evento Francesco Guarasci
Dirigente del Distretto Salso ideatore e coordinatore dell'evento.
L'obiettivo che si poneva la manifestazione è stato raggiunto
pienamente; al di là dei premi e della competizione culinaria che hanno
arricchito la manifestazione era importante, attraverso lo stage di
formazione della sessione mattutina e i laboratori di approfondimento
pomeridiani, far conoscere ed apprezzare non "un" paniere, ma "il"
paniere dei prodotti tipici agrigentini che esiste ed è ben
codificato.Gli allievi hanno potuto conoscere le realtà produttive degli
ortaggi della piana di Licata, dell'uva Italia di Canicattì e
dell'arancia di Ribera;la rusticità dei pascoli dove si producono i
formaggi: una per tutte "la vastedda della valle del Belice" ed ancora i
formaggi freschi di capra girgentana, razza in fase di estinzione ed
oggi presidio Slow food.
Gli oli extra vergine di oliva delle cv. "biancolilla" e "nocellara del
Belice" che insieme ai vini di vitigni autoctoni presenti in provincia (catarratto,
insolia, grecanico, nero d'avola, ecc) incassano riconoscimenti e premi
nelle più importanti manifestazioni.Il pesce azzurro ed i prodotti
dell'acquacoltura e maricoltura siciliana.
L'evento, spiega sempre Guarasci, ha voluto evidenziare anche la
sinergia instaurata tra i diversi soggetti che a vario titolo si sono
adoperati, frantumando ogni forma di individualismo che danneggia
l'immagine di un territorio. L' Assessorato Regionale Agricoltura e
Foreste, l'Istituto Alberghiero di Favara, le aziende agroalimentari, il
Parco Archeologico della Valle dei Templi, la biblioteca Museo "L.
Pirandello", il giardino della Kolymbetra gestito dal Fai, il Consorzio
Turistico Valle dei Templi di Agrigento, l'Associazione Ristoratori
Agrigentini e tanti altri soggetti a cui sta a cuore promuovere e
valorizzare questo lembo estremo della Sicilia che è la Provincia di
Agrigento.
Apprezzamenti sono arrivati anche dai giornalisti che si sono alternati
nella settimana dell'evento. |