L’Agenzia
per le Erogazioni in Agricoltura, ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana n.36 del 14.02.2005 , inerente l’applicazione
della normativa comunitaria e nazionale in materia di condizionabilità.
Il
Regolamento CE n.1782/03 stabilisce norme comuni relative ai regimi di
sostegno diretto nell’ambito della Politica Agricola Comune e istituisce
taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e prevede di rispettare
i criteri di gestione obbligatori e il mantenimento dei terreni in buone
condizioni agronomiche e ambientale e del benessere degli animali, con
decorrenza 01/01/2005.
Per quanto
riguarda le buone condizioni agronomiche ambientali bisogna applicare le
seguenti norme:
1.
Proteggere il suolo con interventi di regimazione temporanea delle
acque superficiali dei terreni in pendio per proteggere il suolo
dall’erosioni.
2. Mantenere la sostanza organica del suolo, migliorando la gestione
delle stoppie e dei residui vegetali.
3. Mantenere la struttura del suolo attraverso il mantenimento del rete
di sgrondo delle acque superficiali.
4.
Assicurare il livello minimo di mantenimento attraverso la protezione
del pascolo permanente, la gestione delle superfici ritirate dalla
produzione, la manutenzione degli oliveti, il mantenimento del paesaggio.
La
circolare prevede con riferimenti a direttive o la tutela dell’ambiente :
-
la
conservazione degli uccelli selvatici e la conservazione degli habitat
naturali e semi- naturali della flora e della fauna selvatiche rete natura
2000;
-
la
protezione delle acque sotterranee dall’inquinamento provocato da certe
sostanze pericolose;
-
la
protezione dell’ambiente in particolare del suolo, nell’utilizzazione dei
fanghi di depurazione in agricoltura;
-
la
protezione delle acque dall’inquinamento provocati di nitrati da fonti
agricole;
Per la
Sanità pubblica, la salute e il benessere degli animali si applicano le
disposizioni Comunitarie CE :
-
identificazione e registrazione degli animali;
marchi auricolari, il registro delle aziende e
i passaporti previsti per i bovini