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Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
n.46 del 24.02.2006, il Decreto 18.01.2006 inerente la dichiarazione
dell’esistenza del carattere eccezionale delle tromba d’aria
verificatesi nella Provincia di Caltanissetta.
Con questo decreto il Ministero accoglie la richiesta di
declaratoria della Regione Siciliana relativamente al territorio del
Comune di Gela, della Provincia di Caltanissetta, colpito da tromba
d’aria del 07.10.2005 - (Provvidenze art. 5, comma 2, lett. a), b),
c), e comma 3, decreto legislativo n. 102/2004).
Le
aziende agricole danneggiate possono usufruire dei seguenti interventi
articolati e specifici per territorio :
a) contributi
in conto capitale fino all’80% del danno accertato sulla base della
produzione lorda vendibile ordinaria del triennio precedente;
b) prestiti
ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in
cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo da erogare
al seguente tasso agevolato:
1)
20% del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario
oltre i 18 mesi per le aziende ricadenti in zone svantaggiate;
2)
35% del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario
oltre i 18 mesi per le aziende ricadenti in altre zone; nell’ammontare
del prestito sono comprese le rate delle operazioni di credito in
scadenza nei 12 mesi successivi all’evento inerenti all’impresa
agricola;
c)
proroga delle operazioni di credito agrario, per una sola volta e non
più di 24 mesi, con i privilegi previsti dalla legislazione in materia,
le scadenze delle rate delle operazioni di credito agrario di esercizio
e di miglioramento e di ordinario effettuate dalle imprese.
Le
rate prorogate sono assistite dal concorso nel pagamento degli interessi
etc.(art. 7 ).
In
casi di danni causati alle strutture aziendali ed alle scorte possono
essere concessi a titolo di indennizzo contributi in conto capitale fino
al 100% dei costi effettivi ( comma 3 art. 5 ).
L’erogazione degli
aiuti a favore degli aventi diritto è subordinata alla decisione della
Commissione delle Comunità Europee, alla quale sono state notificate le
informazioni meteorologiche.
Le domande debbono
essere presentate all’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di
competenza entro il termine perentorio di 45 giorni dalla data di
pubblicazione del Decreto di declaratoria delle zone interessate. |