Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 300 del 27.12.2005, il
Decreto 16.12.2005
inerente la dichiarazione dell’esistenza del carattere eccezionale da
venti impetuosi verificatesi nella Provincia di Catania.
Con
questo decreto il Ministero accoglie la richiesta di declaratoria della
Regione Siciliana relativamente ai territori dei Comuni di Bronte, Maniace,
della Provincia di Catania, colpite da venti impetuosi del 03.08.2005 -
(Provvidenze art. 5, comma 2, lett. a), b), c),d),n. 102/2004).
Le
aziende agricole danneggiate possono usufruire dei seguenti interventi
articolati e specifici per territorio :
contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato sulla base
della produzione lorda vendibile ordinaria del triennio precedente;
prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno
in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo da erogare
al seguente tasso agevolato: 1) 20% del tasso di riferimento per le
operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende ricadenti in
zone svantaggiate;
2) 35%
del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18
mesi per le aziende ricadenti in altre zone; nell’ammontare del prestito
sono comprese le rate delle operazioni di credito in scadenza nei 12 mesi
successivi all’evento inerenti all’impresa agricola;
proroga
delle operazioni di credito agrario, per una sola volta e non più di 24
mesi, con i privilegi previsti dalla legislazione in materia, le scadenze
delle rate delle operazioni di credito agrario di esercizio e di
miglioramento e di ordinario effettuate dalle imprese.
Le rate
prorogate sono assistite dal concorso nel pagamento degli interessi etc.(art.
7 );
esonero
parziale del pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali propri
e per i lavori dipendenti, in scadenza nei dodici mesi successivi alla data
in cui si è verificato l’evento etc. (art. 8)
L’erogazione degli aiuti a favore degli aventi diritto è subordinata alla
decisione della Commissione delle Comunità Europee, alla quale sono state
notificate le informazioni meteorologiche.
Le
domande debbono essere presentate all’Ispettorato Provinciale
dell’Agricoltura di competenza entro il termine perentorio di 45 giorni
dalla data di pubblicazione del Decreto di declaratoria delle zone
interessate.