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Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.237 del 11.10.2005,
il Decreto 04.10.2005
relativo all’attuazione dell’articolo1, comma2,
del Decreto –Legge 9 settembre 2005, n.182, concernenti criteri, limiti
e modalità per l’attuazione degli interventi relativi al ritiro dell’uva
da tavola.
L’AGEA
è autorizzata sino a 9,6 milioni di euro, ad acquisire sul mercato un
quantitativo massimo di 800 mila quintali di uva da tavola di qualità
sana, leale e mercantile.
L’AGEA
paga direttamente al produttore 12 euro netti al quintale e trasformata
in succo di frutta da destinare in aiuto alimentari ai Paesi individuati
dal Ministero degli esteri.
Le
spese relative al trasporto dell’uva da tavola dai centri di raccolta
agli stabilimenti di trasformazione , le spese di lavorazione dell’uva,
di conservazione, confezionamento, imballaggio e le operazioni connesse
all’uscita del succo d’uva dagli stabilimenti di trasformazione sono a
carico di AGEA.
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