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programmi |
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RIFERIMENTO NORMATIVO |
Decisione
n. 1149/2007/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 25
settembre 2007, che istituisce il
programma specifico "Giustizia
civile" per il periodo 2007-2013
come parte del programma generale
Diritti fondamentali e giustizia
Gazzetta Ufficiale dell'Unione
europea, serie L 257 del 3 ottobre
2007 |
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VALIDITA' |
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SETTORE |
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Occupazione-Affari sociali |
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AREE |
Alle azioni del
programma possono partecipare i
seguenti paesi:
- i 27 Stati Membri dell’Unione
europea;
- i Paesi in via di adesione;
- i Paesi candidati;
- i Paesi dei Balcani occidentali
che partecipano al processo di
stabilizzazione e associazione |
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OBIETTIVI |
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OBIETTIVI GENERALI
Il programma persegue i seguenti
obiettivi generali:
a) promuovere la cooperazione
giudiziaria al fine di contribuire
alla creazione di un autentico
spazio europeo di giustizia in
materia civile, basato sul
riconoscimento e sulla fiducia
reciproci;
b) promuovere l’eliminazione degli
ostacoli al corretto svolgimento dei
procedimenti civili transfrontalieri
negli Stati membri;
c) migliorare la vita quotidiana
degli individui e delle imprese,
consentendo loro di far valere i
propri diritti in tutta l’Unione
europea, in particolare agevolando
l’accesso alla giustizia;
d) migliorare i contatti, lo scambio
di informazioni e la creazione di
reti tra le autorità giudiziarie e
amministrative e i professionisti
legali, anche mediante il sostegno
della formazione giudiziaria, al
fine di una migliore comprensione
reciproca tra le autorità e i
professionisti in questione.
Gli obiettivi generali del programma
contribuiscono in sostanza allo
sviluppo delle politiche comunitarie
e, più precisamente, alla creazione
di uno spazio giudiziario.
OBIETTIVI SPECIFICI
Il programma persegue i seguenti
obiettivi specifici:
a) promuovere la cooperazione
giudiziaria in materia civile allo
scopo di:
- garantire la certezza del diritto
e migliorare l’accesso alla
giustizia;
- promuovere il riconoscimento
reciproco delle decisioni nelle
controversie civili e commerciali;
- rimuovere gli ostacoli ai
contenziosi transfrontalieri creati
dalle disparità legislative e
procedurali in materia civile e
promuovere, a tal fine, la
necessaria compatibilità delle
legislazioni;
- garantire una corretta
amministrazione della giustizia,
evitando i conflitti di
giurisdizione;
b) migliorare la conoscenza
reciproca dei sistemi giuridici e
giudiziari degli Stati membri in
materia civile e promuovere e
potenziare la creazione di reti, la
cooperazione reciproca, lo scambio e
la diffusione delle informazioni,
dell’esperienza e delle migliori
prassi;
c) assicurare che gli strumenti
comunitari adottati nel settore
della cooperazione giudiziaria in
materia civile e commerciale trovino
regolare attuazione, siano
concretamente e correttamente
applicati nonché valutati;
d) migliorare le informazioni sui
sistemi giuridici degli Stati membri
e l’accesso alla giustizia;
e) promuovere la formazione degli
operatori della giustizia sul
diritto comunitario e dell’Unione;
f) valutare le condizioni generali
necessarie per rafforzare la
reciproca fiducia, nel pieno
rispetto dell’indipendenza della
magistratura;
g) agevolare il funzionamento della
rete giudiziaria europea in materia
civile e commerciale.
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STRUTTURA |
Il programma specifico
"Giustizia civile" è uno degli strumenti
finanziari previsti dal programma quadro
"Diritti fondamentali e Giustizia". |
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AZIONI: |
Il programma sostiene
i seguenti tipi di azione:
a) azioni specifiche avviate dalla
Commissione, quali studi e ricerche,
sondaggi e inchieste, elaborazione
di indicatori e metodologie comuni,
raccolta, sviluppo e diffusione di
dati e statistiche, seminari,
conferenze e riunioni di esperti,
organizzazione di campagne ed eventi
pubblici, sviluppo e aggiornamento
di siti web, preparazione e
diffusione di materiale informativo,
supporto e gestione di reti di
esperti nazionali, attività di
analisi, controllo e valutazione;
oppure
b) progetti transnazionali specifici
di interesse comunitario presentati
da una autorità o qualsiasi altro
ente di uno Stato membro,
un’organizzazione internazionale o
non governativa, che richiedano in
ogni caso almeno due Stati membri o
almeno uno Stato membro ed un altro
Stato che può essere un paese in via
di adesione o un paese candidato;
oppure
c) attività di organizzazioni non
governative o di altri enti che
perseguono un obiettivo di interesse
europeo generale nel quadro degli
obiettivi generali del programma,
conformemente alle condizioni
fissate nei programmi di lavoro
annuali, oppure
d) sovvenzioni di funzionamento
intese a cofinanziare le spese
associate ai programmi di lavoro
permanente della rete dei Consigli
superiori della magistratura e della
rete europea dei presidenti delle
Corti di cassazione dell’Unione
europea, nella misura in cui sono
sostenute per conseguire un
obiettivo di interesse generale
europeo, mediante la promozione
degli scambi di vedute ed esperienze
su materie riguardanti la
giurisprudenza, l’organizzazione e
il funzionamento dei membri di tali
reti nell’espletamento delle loro
funzioni giudiziarie e/o consultive
per quanto riguarda la normativa
comunitaria.
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BENEFICIARI |
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Organizzazioni
professionali
Centri di ricerca |
Enti di formazione
ONG |
Organizzazioni
internazionali
Università |
Enti pubblici
Enti privati |
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BUDGET |
| La dotazione
finanziaria complessiva prevista
è pari a 109 300 000 Euro. |
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CONTRIBUTO |
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PARTECIPAZIONE |
Al fine di
attuare il programma, la Commissione
adotta un programma di lavoro
annuale contenente gli obiettivi
specifici, le priorità tematiche, le
misure di accompagnamento e, se
necessario, un elenco di altre
azioni.
Il finanziamento comunitario può
assumere una delle seguenti forme
giuridiche:
a) sovvenzioni;
b) contratti di appalto pubblico.
Le sovvenzioni comunitarie sono
concesse in seguito ad inviti a
presentare proposte e hanno la forma
di sovvenzioni di funzionamento e
sovvenzioni alle azioni. L’aliquota
massima di cofinanziamento è
specificata nei programmi di lavoro
annuali.
Sono inoltre previste spese per
misure di accompagnamento, tramite
contratti di appalto pubblico. In
questo caso i finanziamenti
comunitari coprono l’acquisto di
beni e servizi in ordine tra l’altro
a spese di informazione e
comunicazione, preparazione,
attuazione, monitoraggio, controllo
e valutazione dei progetti, delle
politiche, dei programmi e della
legislazione. |
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LINK |
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