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programmi |
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PROGRAMMA |
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SOTTOPROGRAMMA |
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VALIDITA' |
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OBIETTIVI |
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a) sostenere, a livello europeo,
la definizione di politiche e la
cooperazione nel campo
dell'apprendimento permanente,
in particolare nel quadro del
processo di Lisbona e del
programma di lavoro «Istruzione
e formazione 2010», nonché dei
processi di Bologna e Copenaghen
e di quelli che li seguiranno;
b) garantire un'adeguata
disponibilità di dati,
statistiche e analisi
confrontabili, su cui fondare la
definizione delle politiche nel
campo dell'apprendimento
permanente, nonché monitorare i
progressi compiuti verso il
raggiungimento degli obiettivi e
dei traguardi fissati nel campo
dell'apprendimento permanente e
individuare i settori su cui
concentrare l'attenzione;
c) promuovere l'apprendimento
delle lingue e sostenere la
diversità linguistica negli
Stati membri;
d) sostenere lo sviluppo, nel
campo dell'apprendimento
permanente, di contenuti,
servizi, soluzioni pedagogiche e
prassi innovativi basati sulle
TIC;
e) garantire il riconoscimento,
la dimostrazione e
l'applicazione in forma
opportuna e su vasta scala dei
risultati del programma di
apprendimento permanente.
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AZIONI |
Attività chiave di diffusione :
possono beneficiare di un sostegno
le seguenti azioni:
-
i
progetti unilaterali e
nazionali;
-
i
progetti multilaterali volti tra
l'altro a:
- sostenere l'utilizzo e
l'applicazione di prodotti e
processi innovativi;
- stimolare la cooperazione tra
progetti realizzati nello stesso
settore;
- sviluppare buone prassi
relative ai metodi di
diffusione;
- elaborazione di materiale di
riferimento che può comprendere
la raccolta di dati statistici
pertinenti e studi nel settore
della diffusione, dell'utilizzo
dei risultati e dello scambio
delle buone prassi
Attività chiave riguardante le TIC
:
possono beneficiare di un sostegno
le seguenti azioni, che intendono
rispondere alle esigenze didattiche
e di apprendimento riguardanti più
di un'area di sottoprogramma:
-
i
progetti multilaterali
finalizzati allo sviluppo e alla
diffusione, a seconda dei casi,
di metodi, contenuti, servizi e
ambienti innovativi;
-
le reti multilaterali
finalizzate alla condivisione e
allo scambio delle conoscenze,
delle esperienze e delle buone
prassi;
-
altre azioni volte a migliorare
la politica e la pratica
dell'apprendimento permanente.
In questa voce possono rientrare
i meccanismi di valutazione,
osservazione, analisi
comparativa e miglioramento
della qualità, nonché l'analisi
delle tendenze tecnologiche e
didattiche.
Attività chiave di apprendimento
delle lingue:
Possono essere sostenute le seguenti
azioni, che intendono rispondere
alle esigenze didattiche e di
apprendimento riguardanti più di
un'area di sottoprogramma:
-
i
progetti multilaterali
finalizzati tra l'altro allo:
- sviluppo di nuovo materiale
per l'apprendimento delle
lingue, compresi corsi on line,
e di strumenti di verifica delle
competenze linguistiche;
- sviluppo di strumenti e corsi
di formazione per insegnanti di
lingua, formatori e personale di
altro tipo;
-
le reti multilaterali operanti
nel campo dell'apprendimento
delle lingue e della diversità
linguistica;
-
altre iniziative conformi agli
obiettivi del programma di
apprendimento permanente,
comprese le attività volte ad
accrescere tra i discenti
l'attrattiva dell'apprendimento
delle lingue (utilizzando a tal
fine i mass media e/o il
marketing, le campagne
pubblicitarie e d'informazione),
come pure le conferenze, gli
studi e lo sviluppo di
indicatori statistici nel campo
dell'apprendimento delle lingue
e della diversità linguistica.
Attività chiave di cooperazione
politica e innovazione :
Possono beneficiare di un sostegno
le seguenti azioni:
-
la mobilità delle
persone, comprese le visite di
studio riservate agli esperti e
ai funzionari designati dalle
autorità nazionali, regionali e
locali, ai direttori degli
istituti di istruzione e
formazione e dei servizi di
orientamento e di accreditamento
dell'esperienza, nonché alle
parti sociali;
-
i progetti
multilaterali finalizzati alla
preparazione e alla verifica
delle proposte politiche
sviluppate a livello comunitario
e dell'innovazione
nell'apprendimento permanente;
-
le reti
multilaterali costituite da
esperti e/o istituzioni che
collaborano su questioni di
natura politica. Dette reti
possono comprendere:
- le reti tematiche che si
occupano di temi connessi ai
contenuti dell'apprendimento
permanente o alle metodologie e
alle politiche
dell'apprendimento permanente.
Queste reti possono esaminare,
scambiare, individuare e
analizzare le buone prassi e
l'innovazione e presentare
proposte per un migliore e più
ampio utilizzo di tali prassi
negli Stati membri;
- forum su temi strategici
dell'apprendimento permanente;
-
l'osservazione e
l'analisi di politiche e sistemi
afferenti all'apprendimento
permanente. Questo tipo di
azione può esprimersi
attraverso:
- studi e ricerche comparate;
- lo sviluppo di indicatori e
indagini statistiche, compreso
il sostegno ai lavori svolti in
collaborazione con Eurostat nel
campo dell'apprendimento
permanente;
- il sostegno al funzionamento
della rete Eurydice e il
finanziamento dell'unità europea
di Eurydice istituita dalla
Commissione;
-
l'azione volta a
sostenere la trasparenza e il
riconoscimento delle qualifiche
e delle competenze, comprese
quelle acquisite attraverso
l'apprendimento non formale e
informale, l'informazione e
l'orientamento in merito alla
mobilità a fini di
apprendimento, nonché la
cooperazione sul tema della
garanzia della qualità. Possono
rientrare in tale azione:
- le reti di organizzazioni che
agevolano la mobilità e il
riconoscimento, come
Euroguidance e i centri
nazionali d'informazione sul
riconoscimento accademico (NARIC);
- il sostegno a servizi
transnazionali in rete come
Ploteus;
- le attività nel quadro
dell'iniziativa Europass,
conformemente alla decisione n.
2241/2004/CE;
-
altre iniziative
tra cui attività di
apprendimento tra pari, volte a
promuovere gli obiettivi
dell'attività chiave.
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I SOTTOPROGRAMMI DEL
PROGRAMMA "APPRENDIMENTO PERMANENTE:
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