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Lavorare
per le istituzioni europee
offre soddisfazioni non solo
professionali. È qui che si
decide il nostro futuro, e
forse anche il tuo ...
Così si apre la nuova
versione del sito dell'EPSO,
l'Ufficio europeo di
selezione del personale,
disponibile a partire da
oggi anche in lingua
italiana. |
Oltre alle consuete informazioni
relative ai concorsi per entrare a
far parte delle istituzioni europee
come funzionari e agenti, il sito è
stato arricchito di numerose
testimonianze dirette di gente che
ha partecipato e che ha vinto. Si
tratta di una vera e propria
rassegna delle "success stories" che
aiuta i candidati non solo a
misurarsi direttamente con le
condizioni e i requisiti delle
procedure di selezione ma anche a
scoprire e prevenire in anticipo
eventuali problemi.
Tra le novità indiscusse, oltre alla
lingua, c'è anche una maggiore
chiarezza, facilità di navigazione e
reperimento delle informazioni.
Tre sono le principali sezioni che
appaiono ben visibili sin dal primo
momento di accesso al sito:
1. Lavorare per l'UE ti aiuta
a scoprire le informazioni per le
diverse opportunità professionali e
i vari tipi di lavoro che offrono le
istituzioni europee. Sono anche
spiegate le procedure per candidarsi
e quelle di selezione.
2. Per candidarsi è la
seconda parte tematica che illustra
la procedura per creare il tuo
account elettronico e poter invia-
re la candidatura per un concorso
bandito.
3. Laureati è invece la
sezione dedicata a coloro che hanno
superato i test di selezione. Ti
aiuta a orientarti nella varietà
delle offerte e ti spiega cosa fare
e chi contattare.
Le istituzioni dell'UE ti offrono
una carriera interessante e
ratificante. L'obiettivo è attirare
l'interesse di candidati altamente
qualificati e motivati di tutte le
regioni e culture d'Europa, con un
ricco bagaglio di esperienze e
competenze, siano essi responsabili
di politiche, addetti alla
segreteria, giuristi, traduttori,
interpreti o esperti dei settori più
disparati.
L'EPSO è attualmente impegnato a
rivedere le sue prove di selezione
per poter attirare e selezionare, in
maniera rapida ed efficiente, i
migliori candidati a servizio
dell'UE.
A partire dal 2010, verrà data molta
più importanza alla dimostrazione e
applicazione delle proprie
competenze che alla memorizzazione
di una grande quantità di nozioni
sulla storia dell'UE. La selezione,
basata esclusivamente sul merito,
avverrà attraverso concorsi generali
organizzati in cicli annuali più
regolari e di durata molto più breve
(dai 5 ai 9 mesi).
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