i

 

 
 

home

chi siamo

europe DIRECT

progetti

EU  eventi

EU  in rete

EU finanziamenti

Europa & Mediterraneo

contatti










 
     
 

Europa & Mediterraneo

prima pagina

agricoltura

ambiente

attualità news

CONCORSI

memo eventi

finanziamenti, bandi non scaduti

ricerca partner

Sicilia

pagine Regione Siciliana

Carrefour europeo Sicilia

attività

Convegni, seminari

SVE, progetto password

SVE, Serv.Vol.europeo

progetti

AgribuSicilia

Password

EUROPA

Istituzioni UE

Paesi UE

Presidenze UE

Agenzie UE

Sigle UE

 
 
 
attualità
 

 Sì a nuovo Patto ma a 25, divisi sulla questione

 Grecia

 

 Oltre a Londra fuori anche Praga. Sfida crescita

a

BRUXELLES - L'Unione europea raggiunge un accordo sul nuovo Patto di bilancio, che rafforza la disciplina imponendo regole di rigore comuni sui conti, e sulla crescita, ma perde pezzi per strada e resta divisa su come risolvere una volta per tutte la crisi greca. L'intesa sul nuovo 'Fiscal compact' e' stata raggiunta, dopo un negoziato piuttosto serrato, solo da 25 stati membri: oltre che la Gran Bretagna - fuori fin dall'inizio - a sorpresa anche la Repubblica Ceca non ha sottoscritto l'accordo, pur precisando che potrebbe ritornare sui suoi passi. Mentre la dichiarazione conclusiva sulla crescita e l'occupazione e' stata approvata da tutti, tranne la Svezia il cui premier che guida un governo di minoranza, ''per ragioni parlamentari'', non e' stato in grado di sottoscriverla.

Tutti e 27 hanno invece firmato l'intesa sul nuovo fondo salva-stati Esm. ''L'accordo a 25 e' un grande risultato, considerando che la Ue e' composta da 27 stati membri'', ha commentato soddisfatto il presidente Ue Herman van Rompuy. Soddisfatto anche il presidente della Bce Mario Draghi: ''il fiscal compact e' un primo passo verso l'Unione fiscale'', ha commentato. ''Certamente rafforzera' la fiducia nella zona dell'euro''. La difficolta' della Grecia a raggiungere un accordo con i creditori privati e le polemiche suscitate dal documento tedesco che ha chiesto un commissariamento di fatto di Atene, sono stati i convitati di pietra: la questione e' stata discussadai leader ''informalmente'' a cena. ''Sono fermamente contrario a questa idea di una commissione che avrebbe per sola missione di sorvegliare la Grecia'', ha detto Jean-Claude Juncker, il premier del Lussemburgo e presidente ell'Eurogruppo.

 

I PUNTI PRINCIPALI DEL TRATTATO >>>

 

 
Europa & Mediterraneo .31/01/2012 - fonte: ANSA
Notiziario settimanale di Euromed Carrefour Sicilia - Autorizzazione Tribunale di Palermo n. 26 del  20/21.10.1998