attualità

di Euromed Carrefour Sicilia - antenna di informazione EUROPE - DIRECT

 

 

CARREFOUR

EUROPE DIRECT

 

 

notiziario on-line

PRIMA PAGINA

agricoltura

ambiente

attualità

CONCORSI

manifestazioni

seminari

FINANZIAMENTI UE

ricerca partner

Sicilia, news

PAGINE REGIONE SICILIANA

Gazzetta Ufficiale UE documenti C. Europea,

regolamenti CE

Attività

AgribuSicilia

Convegni, seminari,..

Sportello europeo giovani

SVE, progetto password

SVE, Serv.Vol.europeo

Interattività

Leader+ sicilia,

Utility

Paesi UE

Agenzie UE

Sigle UE

Link

www.europa

www.giovani

Documenti

UE, testi

UE- GIOVANI,  testi

attualità


Attualità, news >>

Politiche regionali >>

Costituzione UE >>

 

SICILIA,

l'Assemblea Regionale Siciliana  vara la legge sugli aiuti alle Imprese.
Via libera a TRE MILIARDI di fondi europei


 Palermo Palazzo dei Normanni - Sede Assemblea Regionale SicilianaCon 50 voti a favore e 16 astenuti, il parlamento

regionale ha approvato la legge sugli «aiuti alle imprese» che, tra l'altro, contiene le norme necessarie a pubblicare i bandi del Por 2007/2013.

I deputati del PD si sono astenuti; voto favorevole, invece, dall'Udc. 

Nella legge sono, tra l’altro,  previsti i finanziamenti per il miglioramento delle vecchie imprese e quelli per la creazione di nuove realtà in tutti i settori produttivi, ma anche gli sgravi contributivi totali e gli aiuti per le aziende che assumono.

La norma detta le regole per scrivere i bandi e spendere subito una quota rilevante degli oltre 8 miliardi di Agenda 2007: si tratta di 3 miliardi, il resto andrà a opere pubbliche e altri progetti.

Fra i capitoli più ricchi, quello delle norme sul lavoro che potrà contare su uno stanziamento di un miliardo in sette anni. Previsto lo sgravio totale dei contributi previdenziali e assistenziali, nonchè dei premi assicurativi obbligatori a carico dei datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato. Aiuti che si sommano a quelli statali e che sono destinati a imprese individuali, società, cooperative, studi professionali e onlus. Le categorie di lavoratori privilegiate sono: coloro che da almeno sei mesi non hanno un lavoro regolarmente retribuito, chi non possiede un diploma, gli over 50, gli stranieri appartenenti a minoranze, i disoccupati da oltre 24 mesi, i disabili, gli apprendisti, i cassintegrati e chi ha avuto un contratto di inserimento.
Fra i capitoli più ricchi, c’è anche l’Agricoltura. Per le imprese che vogliono avviare attività e diversificare quelle tradizionali pronti 90 milioni in sette anni. Per la creazione di microimprese, altri 33 milioni. Per incentivare le attività turistiche nelle aree rurali, l’assessore Michele Cimino potrà emettere bandi e assegnare 25 milioni entro il 2013 e altri 28 serviranno alla creazione di servizi essenziali per le comunità rurali destinati alle imprese e alle popolazioni. Molto attesi i bandi per le cosiddette indennità compensative (aiuti a sostegno del reddito di agricoltori in crisi): la legge stanzia 53 milioni a questo scopo. Per la formazione degli operatori economici nella aree rurali saranno disponibili 22 milioni e per l’ammodernamento dei sistemi produttivi delle aziende Cimino potrà emettere bandi spendendo fino a 50 milioni. Un fondo da 22 milioni aiuterà l’inserimento dei prodotti siciliani nel sistema della grande distribuzione.
Nei giorni scorsi erano state approvate le norme per il settore dei beni culturali, che prevedono aiuti destinati al recupero e alla valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale. L’assessore Nino Strano ha incassato il sì alla norma che assegna 800 euro di contributo per ogni lavoratore che le aziende turistiche manterranno in servizio anche in bassa stagione. Previsti contributi anche per la creazione di nuove imprese turistiche.  Rifinanziati - per un massimo di 200 milioni nei sette anni - i cosiddetti distretti produttivi e tutte le iniziative tendenti a favorire i consorzi di imprese.

Una settantina di milioni andrà ai bandi per la internazionalizzazione delle imprese: somme destinate, anche a aziende consorziate, per lo sviluppo dei sistemi produttivi. L’assessore al Commercio, Titti Bufardeci, potrà attivare un fondo per agevolare l’accesso al credito delle imprese: i contributi a ogni azienda, per un massimo di 500 mila euro, saranno destinati all’acquisto di aree o attrezzature e all’ampliamento dei locali esistenti (ma anche a coprire gli interessi su vecchi mutui).

L’assessore al Territorio, Mario Milone, potrà investire 200 milioni per favorire la nascita di nuove imprese giovanili e femminili che si occupino della rete ecologica siciliana (parchi, riserve e territori a forte vocazione naturalistica).

Su proposta di Udc e Pd, sono passati emendamenti per finanziare le imprese editoriali e televisive con sedi in Sicilia: contributi nel regime de minimis (200 mila euro).


 

 

Europa & Mediterraneo bollettino n. 29 del 23/07/2009
Notiziario settimanale di Euromed Carrefour Sicilia - Autorizzazione Tribunale di Palermo n. 26 del  20/21.10.1998