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I
cittadini italiani
residenti nel Regno
Unito che si sono
rivolti al centro SOLVIT
italiano per difficoltà
ad ottenere la carta di
soggiorno del coniuge di
nazionalità non
comunitaria sono 27 solo
da gennaio 2009 ad oggi.
L'intervento del SOLVIT
ha già facilitato la
soluzione di 13 di
questi casi e il
rilascio della carta,
mentre gli altri sono
attualmente all'esame
del centro SOLVIT
inglese.
Un caso tipico è quello
del signore L.R. che ha
scritto al centro SOLVIT
nel febbraio scorso per
esporre questo problema:
"Sono cittadino Italiano
AIRE residente a Londra.
Mi sono sposato lo
scorso 19 Luglio in
Giamaica con mia moglie,
cittadina Giamaicana. In
data 15 Agosto 2008,
allo scadere della sua
VISA di 6 mesi emessa
dall'Home Office in
Giamaica che le ha
consentito l'ingresso
nel Regno Unito lo
scorso Marzo 2008,
abbiamo inviato all'UK
Home Office di Croydon
il modulo EEA2 insieme a
tutta la documentazione
richiesta". Passati sei
mesi dalla richiesta
senza aver ricevuto il
passaporto della moglie
con la carta di
soggiorno allegata hanno
chiesto aiuto al centro
SOLVIT.
Come noto, la libera
circolazione è uno dei
diritti fondamentali dei
cittadini europei.
Richiamata nei Trattati
istitutivi, la materia è
attualmente regolata
dalla
direttiva 2004/38/CE.
Per quanto riguarda i
familiari non aventi la
cittadinanza di uno
Stato membro, la
normativa stabilisce che
essi possano beneficiare
dello stesso diritto del
cittadino che
accompagnano.
La direttiva, infatti,
riconosce (art. 10) il
diritto di soggiorno dei
familiari del cittadino
dell'Unione non aventi
la cittadinanza di uno
Stato membro attraverso
il rilascio di un
documento denominato
"carta di soggiorno di
familiare di un
cittadino dell'Unione"
che deve avvenire non
oltre i sei mesi
successivi alla
presentazione della
domanda. La carta
ha un periodo di
validità di cinque anni
dalla data del rilascio.
Il centro SOLVIT
italiano ha risolto i
casi inviando un reclamo
al centro SOLVIT inglese
che, in collaborazione
con le autorità
competenti, è arrivato
ad una soluzione
positiva del reclamo con
la consegna della carta
di soggiorno ai
richiedenti. |